La Polizia di Stato sta eseguendo 54 misure cautelari in tutta Italia, compresa Milano. Coinvolto per traffico di stupefacenti un ex capo ultrà, già indagato nell’inchiesta “Doppia Curva”.
La Polizia sta eseguendo, dalle prime ore di questa mattina, 54 misure cautelari in diverse città d’Italia tra cui Milano a carico di persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso e finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, detenzione e porto in luogo pubblico di armi, detenzione di materiale esplodente, estorsione, tutti aggravati dal metodo o dall’agevolazione mafiosa.
Nella vasta operazione è coinvolto anche, per gli aspetti legati al traffico di stupefacenti, uno degli indagati – un ex capo ultrà – dell’inchiesta ‘Doppia curva’ di Milano sulle attività illecite di appartenenti alle curve di Inter e Milan. L’inchiesta e l’operazione di questa mattina, invece, si sono concentrate sulla piena operatività della consorteria di ‘ndrangheta nota come ‘Locale dell’Ariola’ e, in particolare, della ‘ndrina facente capo alle famiglie Emanuele e Idà di Gerocarne, nel Vibonese, attive nei Comuni del comprensorio delle Serre vibonesi.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845