Anziana contattata al telefono, finto incidente: arrestato il complice durante il ritiro di contanti e gioielli
Un’altra truffa del carabiniere, questa volta con una leggera modifica è stata rivolta da un finto finanziere ad una facoltosa vedova a Milano. La vicenda inizia martedì 31 marzo, In zona corso Buenos Aires. La donna, di 83 anni risponde ad una chiamata sul telefono di casa. Il copione è simile: l’uomo che si qualifica come appartenente alla Guardia di Finanza cerca di convincere la signora che la sua auto sarebbe stata coinvolta in un incidente. Quindi sarebbe stata necessaria una copertura assicurativa immediata. Un collaboratore del finto finanziere si sarebbe dovuto recare nell’abitazione della vedova per sottoporre a “verifica” i gioielli di famiglia e il denaro contante in suo possesso.
La signora però questa volta capisce l’inganno e chiama subitola Polizia.
Il finto finanziere chiama più volte la donna per organizzare il ritiro dell’oro che avrebbe dovuto prelevare un collaboratore. Così giovedì santo si presenta un uomo e la signora gli consegna 10mila euro in contanti e un tesoro fatto di anelli, collane e brillanti.
Ma il colpo viene sventato dai poliziotti che si erano appostati sul posto. Il complice del finto finanziere viene quindi arrestato in flagranza di reato. Si tratta di un ucraino di 32 anni, incensurato e domiciliato in viale Monza.
Se la truffa fosse riuscita tra gioielli, brillanti e contanti avrebbe superato le centinaia di migliaia di euro.
A questo proposito la Questura di Milano lancia un avviso alle persone più esposte come gli anziani: “È assolutamente impossibile che un appartenente alle forze dell’ordine chiami a casa per chiedere denaro, oro o preziosi. In questi casi, la regola è una sola: chiudere la comunicazione e allertare immediatamente le autorità attraverso il numero unico di emergenza”.
