(Nella foto l’assessore Grandi e il progetto di riqualificazione di via Marina)
“Ancora una volta questa Amministrazione dimostra di non avere una visione seria e strutturata sulla mobilità. Da mesi sentiamo parlare di un presunto piano parcheggi, ma nei fatti non esiste alcun progetto concreto, nessun cronoprogramma, nessuna nuova infrastruttura compensativa rispetto a divieti e ZTL. Del piano parcheggi del Comune non vi è traccia”. Lo dichiara Samuele Piscina, Consigliere comunale di Milano e Segretario provinciale della Lega.
“Nel frattempo viene ignorata per l’ennesima volta la proposta dell’Automobile Club Milano, che per tre volte ha formalmente offerto la realizzazione di un parcheggio interrato in via Marina interamente a proprie spese, facendosi carico anche della riqualificazione del verde attraverso gli oneri di urbanizzazione. Un intervento che non avrebbe comportato costi per l’Amministrazione e che avrebbe restituito funzionalità all’area, liberando la strada da centinaia di auto nei periodi di maggiore affluenza”.
“Si continua invece con interventi ideologici che non portano risultati concreti, ma producono peggioramenti anche sotto il profilo ambientale, aumentando traffico, congestione e tempi di percorrenza. È la solita guerra all’auto portata avanti dalla sinistra milanese: prima si introducono restrizioni e ZTL, poi si boccia chi propone infrastrutture concrete per rendere la città più organizzata e vivibile”.
“Milano non ha bisogno di scelte ideologiche, ma di buon senso e pianificazione. Se davvero si vuole ridurre il traffico in superficie, prima si costruiscono i parcheggi interrati e le alternative, poi si introducono le limitazioni. Il resto è solo propaganda. Noi continueremo a sostenere tutte le proposte serie che vanno nell’interesse dei cittadini e non contro di loro”, conclude Piscina.
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Questa amministrazione in 15 anni ha distrutto milano. Fanno piste ciclabili nuove e non manutenzionano le vecchie che sono piene di buche e invase dal verde. Tolgono parcheggi e diminuiscono le corse dei mezzi pubblici. Questa si chiama follia. Bisognerebbe prima che vengano eletti far fare ai candidati una visita psicologica e ogni 5 anni far fare la stessa visita hai dirigenti comunali.