Mentre il classico tenta di risalire la china dopo anni difficili, gli indirizzi economico-sociali e i tecnici registrano esuberi record. Ecco la mappa dettagliata istituto per istituto.
La scelta dopo la terza media sta premiando sempre di più il liceo delle scienze umane e la sua variante economica (Les). Tra gli istituti tecnici, la vera sorpresa è l’Ite (ex ragioneria): per la prima volta l’Ufficio Scolastico dovrà gestire i suoi esuberi al tavolo della ridistribuzione.
Licei delle scienze umane e Les: numeri da record
In questi indirizzi le iscrizioni, chiuse sabato alle 20, segnano il “sold out” quasi ovunque:
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Tenca: le richieste per Les e scienze umane sono il doppio rispetto al linguistico. Ci sono 12 prime totali, ma con questi numeri se ne potrebbero aprire altre 6 (mancano però gli spazi fisici).
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Virgilio: pesanti esuberi a scienze umane e Les. Al contrario, l’unica sezione di liceo classico rischia addirittura di non essere formata.
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Agnesi: posti esauriti e lunga lista d’attesa.
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Periferia: confermate tutte le sezioni al Pareto (zona Affori), al Frisi (Quarto Oggiaro) e al Russell (Niguarda).
Scientifici e tecnici: la situazione
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Vittorio Veneto e Marconi: si profilano esuberi, seppur contenuti.
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Moreschi: esuberi sia per lo scientifico che per l’indirizzo tecnico economico (Ite).
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Bottoni: si viaggia verso il tutto esaurito.
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Volta: situazione da chiarire lunedì, ma i numeri sono imponenti: dopo le 10 prime dell’anno scorso, al test orientativo si sono presentati in mille.
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Leonardo e Severi: confermano le proprie 8 prime e hanno ancora qualche posto disponibile.
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Cattaneo: lista d’attesa sia per l’indirizzo Cat (ex geometra) che per Amministrazione, finanza e marketing (Ite).
Linguistici, artistici e professionali
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Setti Carraro: tutto esaurito per il linguistico.
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Gentileschi: posti finiti per i due corsi quadriennali (linguistico e turistico); resta qualche possibilità per i percorsi quinquennali.
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Boccioni: è l’artistico con il maggior numero di esuberi. Al Gastel le richieste sono buone, mentre al Brera non ci sono esuberi ma le iscrizioni sono in crescita.
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Carlo Porta: si registra un aumento del 10% delle iscrizioni e l’apertura della prima classe del nuovo “liceo del Made in Italy”.
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Frisi: prosegue l’alberghiero quadriennale, mentre non è decollato il percorso di 4 anni per l’indirizzo commerciale (poche adesioni).
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Kandinsky: crescono i numeri per grafica e socio-sanitario.
Il liceo classico tra resistenza e timida risalita
Dopo che lo scorso anno le scienze umane avevano quadruplicato le iscrizioni del classico, la situazione sembra in assestamento:
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Berchet: netto segnale di ripresa, risale da 4 a 7 prime sezioni.
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Parini: dovrebbe assestarsi su 7 sezioni (una in meno rispetto alle 8 precedenti).
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Manzoni: conferma 6 prime e valuta l’apertura della settima.
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Beccaria: resta stabile con 7 sezioni.
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Omero e Allende: gli istituti di periferia cercano di resistere e mantenere i propri numeri.
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