Il sottopasso ciclo-pedonale della stazione Rogoredo (lato Santa Giulia) è stato riqualificato grazie ad un progetto di arte pubblica partecipata.
Ideato da Saipem, che ha sede in zona, in collaborazione con il Comune, il Municipio 4, il collettivo artistico Orticanoodles e l’Istituto scolastico Albe & Lica Steiner, il progetto si intitola “Trame di Futuro” e riguarda uno degli accessi principali alla stazione ferroviaria e metropolitana che è stato rinnovato grazie a un intervento che combina arte, funzionalità e coinvolgimento della comunità; uno spazio più accogliente e identitario che rafforza il legame con il quartiere Rogoredo-Santa Giulia.
Il murale si sviluppa lungo le due pareti principali del sottopasso per una lunghezza complessiva di circa 85 metri: una parete è stata realizzata in italiano, l’altra in inglese per rendere l’opera accessibile e inclusiva per la comunità locale e internazionale. Le pareti raccontano lo stesso percorso visivo: un viaggio che parte dalle persone e dal loro ingegno creativo verso un futuro sostenibile, scandito dalle fermate di una metropolitana immaginaria.
Gli studenti dell’Istituto Albe & Lica Steiner, guidati dalla sociologa Francesca Chialà e da personale Saipem in workshop dedicati previsti nell’ambito del programma del Ministero dell’Istruzione per la formazione scuola-lavoro, hanno contribuito alla definizione delle fermate di un’immaginaria linea metropolitana. La creatività, caratterizzata da toni caldi e dinamici, è stata realizzata dal collettivo artistico Orticanoodles.

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.