Dopo 9 anni Sala sente la responsabilità per la Sicurezza e inaugura la Centrale operativa per i Ghisa

Milano

Sala ammette che il problema Sicurezza esiste anche se con vari “distinguo” che dovrebbero giustificare le sue azioni Durante l’inaugurazione della nuova sala operativa della Polizia Locale di Milano, il sindaco Sala ha affrontato con toni decisi il tema della sicurezza urbana e quello che definisce un clima di “attacchi ingiustificati” nei confronti della città. Secondo il primo cittadino, negli ultimi giorni sarebbero circolati “report falsi” e narrazioni distorte che, a suo avviso, mirerebbero a danneggiare l’immagine di Milano per ragioni anche politiche. “Il problema sicurezza esiste, ma non solo a Milano”
La resa alla realtà è dura da ammettere, dopo nove anni di difesa senza concessioni del suo operato fallimentare, l’abitudine di scaricare responsabilità su altri, il “buonismo” che nega l’evidenza in molti casi.

Scrive in una nota Piscina (Lega) “Le vere falle sono tutte comunali e riguardano l’organizzazione e l’impiego della Polizia Locale. Oggi, durante la notte, in ogni Municipio è operativa una sola pattuglia, una presenza del tutto insufficiente per una città come Milano. Nelle ore serali, invece, si arriva ad avere al massimo tre pattuglie per Municipio. Insomma, una vera e propria barzelletta, una carenza strutturale che viene confermata quotidianamente anche dal numero di emergenza 020208 che è costantemente costretto a scusarsi con i cittadini perché ‘non ci sono pattuglie disponibili’ per intervenire. Ancora oggi – sottolinea Piscina – per stessa ammissione del Sindaco, non è stato raggiunto il traguardo, più volte annunciato e poi ritrattato, dei 500 agenti in più della Polizia Locale. Un obiettivo mancato che pesa come un macigno sulla sicurezza dei quartieri. A questo si aggiungono segnalazioni preoccupanti che arrivano direttamente dagli agenti della Polizia Locale, i quali riferiscono che, quando intervengono su questioni legate alla sicurezza, vengono redarguiti poiché non seguirebbero gli ordini ricevuti. Al contempo, girando per la città è possibile trovare anche quattro autovolanti ferme nello stesso punto, con almeno otto uomini impegnati esclusivamente a fermare le auto per elevare sanzioni, invece di pattugliare i quartieri a rischio come facevano i Ghisa quando il centrodestra amministrava la città”.

Sala ha riconosciuto comunque che la questione sicurezza rappresenta una criticità reale, ma ha sottolineato come il fenomeno non sia circoscritto al capoluogo lombardo. Per anni Milano è stata etichettata come la città più insicura d’Italia, ha ricordato il sindaco, ma oggi problematiche analoghe emergono in molte altre realtà urbane.

Nel suo intervento, Sala ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione negli ultimi anni per rafforzare la Polizia Locale. Ha evidenziato:

  • Triplicazione delle auto con equipaggi in strada rispetto all’inizio del mandato.
  • Aumento degli interventi straordinari, come i pattuglioni.
  • Investimenti strutturali, tra cui la nuova centrale operativa inaugurata oggi.
  • Incremento dell’organico, con l’obiettivo di raggiungere 500 agenti in più entro fine mandato.

Secondo Sala, la Polizia Locale è l’unico corpo ad aver registrato un aumento significativo di personale negli ultimi anni. Ha inoltre elogiato la collaborazione con Prefettura e Questura, pur interrogandosi sul livello di impegno politico che sostiene il lavoro delle altre forze dell’ordine.

“La sicurezza non è propaganda: è una promessa ai cittadini”

Il sindaco ha ribadito che l’impegno sulla sicurezza non ha finalità elettorali, ricordando che il suo mandato è ormai agli sgoccioli. Per Sala, si tratta piuttosto di una questione di responsabilità istituzionale e rispetto verso i cittadini.
Le ultime affermazioni stridono non poco se relazionate a comportamenti e affermazioni passate, ma esprimiamo soddisfazione per la nuova centrale operativa di Polizia locale anche se tardiva. Per il bene dei milanesi

Per completezza è giusto riferire che nel triennio 2023–2024–2025, il Governo ha assegnato circa 3.500 nuovi agenti delle Forze dell’Ordine alla Questura di Milano e comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza: 2.500 poliziotti800 carabinieri e 300 finanzieri. Solo nella città di Milano si contano oltre 1.000 agenti della Polizia di Stato in più in organico, al netto di pensionamenti e trasferimenti. A questi si aggiungeranno ulteriori rinforzi in vista delle Olimpiadi e nel prossimo triennio, oltre ai nuovi militari già impiegati nell’operazione Strade Sicure. Davanti a questi numeri – continua Piscina – è evidente che lo Stato ha fatto e sta facendo la sua parte. Se Milano continua a essere percepita come insicura, la responsabilità non può essere scaricata su Roma. (dati riferiti dalla Lega)

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