Lavoro: 500 posti nella vigilanza privata nei prossimi mesi

Società

Opportunità di lavoro per i lombardi: si cercano 500 addetti nel mondo della sicurezza e vigilanza privata da assumere entro i prossimi sei mesi. Per questo scopo mercoledì 10 luglio, a Rho (Mi), Istituto di Vigilanza Coopservice Spa organizza un recruiting day per selezionare guardie particolari giurate (GPG), addetti alla sicurezza e tecnici per l’istallazione di impianti di sicurezza sia sul territorio milanese ma anche disponibili a trasferirsi in Emilia-Romagna. Per questi ultimi è previsto un sostegno al trasferimento con possibilità di alloggio. L’incontro per la selezione e il reclutamento del personale si terrà mercoledì 10 luglio dalle 9:30 alle 17:00 a Rho (MI) in Via Vincenzo Monti, 54.

Istituto di Vigilanza Coopservice (IVC) fa parte del gruppo Coopservice, uno dei principali operatori nella fornitura di servizi di pulizia e sanificazione, vigilanza privata, logistica e traslochi, gestione immobiliare ed efficientamento energetico con un fatturato di oltre 1 mld di euro e più di 20.000 dipendenti.

Il piano industriale di Istituto di Vigilanza Coopservice (IVC) punta a una crescita importante entro il 2026: per far fronte allo sviluppo di business, l’azienda prevede di assumere 500 addetti nel mondo della sicurezza e vigilanza privata (guardie armate, addetti ausiliari alla sicurezza, installatori e tecnici manutentori) entro i prossimi sei mesi, tramite giornate di reclutamento in varie città italiane. I nuovi inserimenti andranno a sommarsi ai quasi 3.700 dipendenti attualmente in organico.

In Italia operano 1.501 imprese della vigilanza privata, per un totale di 104 mila occupati, di queste 447 sono censite dal Ministero dell’Interno e il loro fatturato complessivo è stimato in circa 3,6 miliardi di euro. Oltre l’86% è rappresentato da società̀ di capitali mentre il 7,7% sono cooperative. Le piccole imprese (10-49 addetti) rappresentano il 42,8% delle imprese totali censite dal Ministero ma la ripartizione del fatturato è quasi interamente dominato dalle medie e grandi imprese che insieme producono oltre il 93% del volume di affari totale.

La vigilanza privata in Lombardia e a Milano. Secondo i dati Istat, nel 2022 in Lombardia erano attive 432 imprese operanti nei servizi di vigilanza e investigazione, per un totale di 23.976 addetti. Milano occupava il primo posto a livello regionale per numero di imprese, 234 con 7.250 addetti impiegati, mentre Como era la prima per numero di addetti 11.120 rispetto alle 17 imprese che li impiegavano, seguite da: Bergamo con 1.896 addetti per 28 imprese, Brescia 1.426 addetti per 34 imprese, Monza e Brianza 571 addetti per 38 imprese, Lodi 291 addetti per 4 imprese e Pavia 221 addetti per 18 imprese. Chiudono Mantova con 67 addetti per 14 imprese, Cremona con 53 addetti per 4 imprese e Lecco con 48 addetti per 7 imprese. La Lombardia è al primo posto per numero di occupati nel settore, il 25,5% a livello nazionale, ed è la quarta regione per numero di imprese (50 e 11,2% del totale), preceduta solo da Puglia (15,2%), Campania (59 e 13,2% del totale) e Lazio (12,1%).

“I recenti rinnovi del contratto collettivo di lavoro, iniziati lo scorso anno, porteranno ad aumenti salariali in tranches trimestrali per il settore della vigilanza privata e all’introduzione della quattordicesima mensilità per gli addetti ausiliari alla sicurezza – afferma Antonio Di Prima, amministratore delegato di Istituto di Vigilanza Coopservice –. Milano rappresenta sicuramente una piazza importante per noi, ci stiamo espandendo molto su questo territorio e da febbraio scorso gestiamo anche i servizi di security delle aree comuni all’interno del MIND Milano Innovation District. Istituto di Vigilanza Coopservice intende crescere nel mondo della vigilanza e della sicurezza privata continuando ad investire in tecnologia ed innovazione e ad operare con grande attenzione al benessere dei propri dipendenti, come testimoniato anche dalle numerose certificazioni ottenute in materia di salute e sicurezza, parità di genere, diversità e inclusione.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.