In un collegamento con il Tg1 viene ricordato che “Il balconcino di Fiorello” sarà dedicato a Vincenzo Mollica, che indubbiamente sarà emotivamente presente e complice, dopo anni di partecipazione al pre-Festival.
E che il festival abbia inizio con il turbo dell’allegria, assenti le lungaggini delle conduttrici improvvisate e delle papere. Va bene così con un Mengoni essenziale e sorridente. I suoi interventi musicali sono raffinati guidati da una gran voce. Commovente l’omaggio per un cantautore raro e unico: Toto Cutugno
Un orgogliosa presentazione dell’essere donna, una donna libera per Fiorella Mannoia, applauditissima. Emozioni gridate, verità rabbiose per un Irama sempre diverso, ma vero. La sospesa poesia dei Negramaro “Fermo sulle mie gambe, qui, ad aspettare/ E che sia il mare, che sia dove soffia il vento/ Non mi importa: Ricominciamo tutto” Annalisa una vera regina del pop.
Fiorello-Amadeus, collegati complici, nel mirino non dichiarato Chiara Ferragni, con la leggerezza dell’ironia.
La riflessione sulla vita passata di Mahmood da risentire per la suggestione. Diodato e la vita in movimento: una delle migliori.
Loredana Berté, la follia che è libertà: aggressiva con le sue ragioni.
Alessandra Amoroso e il quotidiano di alti e bassi con voce sicura e ironica: elegantissima. The Kolors coerenti e bravi, canzone da notare per la musicalità. Angelina e finalmente un contenuto irridente per una voce giovane ma esperta: la noia
Il Volo bravi ma meno incisivi. Ricchi e Poveri, quasi una sorpresa con una canzone pop orecchiabile e divertente. Emma si impone sicura. Renga e Nek quando le voci non deludono e neppure la canzone. MrRain umanamente avvolgente. Gazzelle “Perché perché perché perché ogni tanto è giusto anche stare così/ Con il terrore sai di perdersi/ E questa vita non impara mai/ Ma domani domani domani potremmo anche ridere”. Dargen D’Amico per parlare di bimbi che muoiono con sensibilità. I Santi Francesi cantano una storia d’amore.
Questi i cantanti e le canzoni degni di mota, ma il livello è musicale è buono anche se si ripete nel genere pop ritmato spesso scanzonato con una sfumatura di cinismo. Complimenti a Maria De Filippi per la presenza di sette vincitori di Amici e sono tra i migliori. Volendo fare una classifica tra i campioni della trasmissione al primo posto The Kolors, Amoroso, Irama. Ma è un parere personale. L’ironia sulla lunghezza della trasmissione è seconda, dopo la pesantezza che producono 30 canzoni in una serata: si spera che Fiorello riesca a divertire, nonostante l’orario.
Dalla Sala Stampa le prime cinque:
1. Loredana Bertè
2. Angelina Mango
3. Annalisa
4. Diodato
5. Mahmood
Più che un festival della canzone pareva l’apoteosi del necrologio: Mollica, Cotugno, Giogiò, la Bertè…