La presidente del Consiglio è stata salutata dal presidente della Fiera, Federico Bricolo.
“Per me questo è il liceo, perché non c’è niente di più profondamente legato alla nostra cultura”, ed è una delle ragioni per cui il governo lavora al “liceo del made in Italy“, ha detto la premier parlando ad un gruppo di studenti di un istituto agrario. “Faccio i complimenti a questi ragazzi, siete stati molto lungimiranti”, ha aggiunto ricordando che quando si dice che con la scelta “del liceo avresti avuto uno sbocco mentre opportunità minori con un istituto tecnico, dimentichiamo che in questi istituti c’è una capacità di sbocco professionale molto più alta di altri percorsi, questo è il liceo”.
“Non sono preoccupata dai ritardi sul Pnrr, stiamo lavorando molto, non mi convince molto la ricostruzione allarmista”, ha detto la premier Giorgia Meloni sul tema del Pnrr, a margine del Vinitaly. Quanto alle polemiche degli ultimi giorni, ha poi chiosato. “Non prendo in considerazione di perdere le risorse – ha aggiunto – prendo in considerazione l’ipotesi di farlo arrivare a terra in maniera efficace”.
Sulle nomine nelle partecipate “presumo che ci saranno anche delle conferme”, ha spiegato la presidente del Consiglio. “Si lavora nel merito – ha sottolineato, a margine del Vinitaly – guardando al merito e guardando chiaramente la strategicità delle aziende, particolarmente in questo tempo, tenendo in considerazione il tema della spesa del Pnrr per quello che riguarda le energetiche, e anche il lavoro che l’Italia fa per cercare di diventare una sorta di hub di approvvigionamento”.(Ansa)
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