Non si può certo dire che da queste pagine siamo stati mai teneri nei confronti di MM Casa. Ma tra non essere teneri ed essere degli speculatori politici, la differenza è netta: quando qualcosa di buono avviene, noi lo diciamo. E qualcosa di positivo c’è stato: venerdì scorso la nuova dirigenza (il Presidente Dragone e il nuovo Amministratore Delegato Mascolo, insieme all’ing. Bina, che si occupa della sezione Casa) si è confrontata Fabrizio De Pasquale, ex Consigliere Comunale di Forza Italia e Franco Vassallo, Responsabile per le politiche abitative e decentramento del coordinamento cittadino di Milano di NOI CON L’ITALIA, che ci racconta come sia andato l’incontro:
“La prima cosa che voglio fare è ringraziare MM per la disponibilità: l’incontro si è svolto, infatti, in un clima trasparente e costruttivo, pur di fronte a critiche serrate. I temi trattati sono stati dei più svariati, ma ci siamo focalizzati in particolare sui problemi più critici di cui ho spesso e volentieri parlato su queste pagine virtuali: dai lavori mai conclusi a quelli mai iniziati, dagli ascensori fino alla complessa situazione di via Rizzoli 73-87.
Se il clima è stato positivo, non tutto ciò che ci è stato riferito lo si può definire nello stesso modo. MM, infatti, sta per far partire una nuova ondata di lettere di sollecito del pagamento dei contestati arretrati. La sensazione è che si potrebbe arrivare anche ad atti di esecuzione (per esempio decreti ingiuntivi) e che, ancora una volta, non si darà corso alle richieste degli inquilini sui dettagli dei crediti rivendicati. Ovviamente questa scelta è deleteria, ma lo è soprattutto per l’ente: in mancanza di prove, questi ipotetici e futuribili decreti ingiuntivi quanto reggerebbero in un tribunale? Salvo il fatto, ovviamente, che non si stia cercando di sfruttare il fatto che gli inquilini meno abbienti è meno probabile che facciano valere le proprie ragioni in tribunale… questo sarebbe assai grave, a mio parere.
Scendendo nei dettagli dei singoli casi che ho portato:
1. Si è parlato del riscaldamento di via Rizzoli 73-87: secondo l’ingegnere non è vero che abbia problemi a riaccendersi. Sarà, ma persino il presidente Dragone ha confermato che quella caldaia dei problemi li ha. Curioso poi il fatto che, di fronte alle proteste per il fatto che vada tutta la notte, mi sia stato risposto che lo avevano chiesto degli inquilini, segnatamente uno. Da alcune rapide indagini ho potuto appurare che quell’inquilino sta sì nelle case popolari di via Rizzoli, ma non nel blocco 73-87. Come mai abbia voce in capitolo resta un mistero. Ho poi sollevato il problema delle case vuote, ma con riscaldamento acceso (a carico degli inquilini), chiedendo siano chiuse le valvole.
2. Ho poi ricordato con forza la situazione dell’ultimo piano di via San Romanello 34: sono anni, infatti, che denuncio la tragica situazione dei soffitti, colpiti da continue infiltrazioni causate dalle pessime condizioni dei tetti. Purtroppo l’ing. Bina ha negato che vi siano state decine di sollecitazioni inascoltate da parte dell’Ente. Questo, purtroppo, dimostra quanto l’attuale sistema di raccolta delle telefonate tramite centralino sia poco efficiente e mini il rapporto tra inquilini e gestore. È un servizio che va ripensato dalle radici.
3. Ho portato poi il caso di via Creta 1: una coppia di invalidi segregati in una abitazione piena di infiltrazioni, che vengono dal muro esterno e passano per la canaletta dell’elettricità, con altissimi rischi connessi.
Infine, ho consegnato una lunga lista di altri problemi connessi. Metteremo alla prova sui fatti questa nuova gestione, senza però dimenticare un grande fatto: MM può operare se il Comune mette a disposizione i fondi. Quindi, al fondo di ogni disservizio, ritardo e problema c’è sempre una singola responsabilità. Che risale, ineluttabile, fino alle porte di Palazzo Marino.”

Giornalista pubblicista, opera da molti anni nel settore della compliance aziendale, del marketing e della comunicazione.
SONO.PAGANO..GIOVANNA.VIA.PASTONCHI.ALLOGIO.82.. LA.MIA.CASA.. LAPARTAMENDO.MIÈ.VENUTO.GIU.TUTTO.LA.SOFITA..ESTATO..RIPRESTINATO..MA. NESUN.PERITO..EVENUTO..PER. UNAPERIZIE..PERME.LAEMMÈ. E.LA.PIÙ. BRUTA..GESTINE..CHE..CE AMILANO..E.GRAVE..PER. EGRAVE. CHE.NON.MADANO. UN.PERITO..A.. CONDROLLARE.IL.LAVORO.CHE..ANNO..FATO..E.IO.OAVUTO.TANDI..DANNI..MORALE..ESIEROTO.CUCINA.E.FRICO.. ELORE.DICONO..CHE.ANNO..FATO.UNASICURAZIONE..SULLE.CASE.CHE.GESTISCE.LA.EMME.. DI.50. MILA..EURI..ALLORA. DOVEVO.MORIRE.IO.E.LACAGNOLINA .E. POI.PAGAVANO.. E.UNAVERGOGNA. PERLLA. CITA. DI. MILANO..CHE. IL.SINDACO.DICEVA..CHE.COMINGIAVA.DALLE.PERIFERIE..FORSE.ECOMINGIATO..DALLA.PERIFERIA..DELLA..SUA.FAMIGLIA. E. POI.. NON.CAPISCO..COME.EFATO..ASALIRE..LA. 2.VOLTA..TUTTO.COROTO..CISONO..TANDI.IMBROGLI.. E. IO.NON.CREDO. PIU.ANULLA.. PERCHE.NESUNO..FA NULLA.