Ingiusti i divieti area B: insorgono i Poliziotti e Assimpredil ANCE

Milano

Il sindaco “ghe pensi mi” scocciato  per le proteste contro area B ribadisce  “Abbiamo dichiarato i divieti di Area B tempo addietro. Esiste ovviamente il rischio che tanti che sono abituati a venire in ufficio con la macchina non potranno farlo ma dobbiamo un po’ compendiare le esigenze del lavoro con i tanti, tantissimi che vogliono vedere azioni per migliorare la qualità dell’aria”.

Voleva sapere le reazioni per “compendiare” al meglio?

Per l’edilizia i nuovi divieti per Area B al via da ottobre “rischiano di essere un ostacolo in questo momento perché abbiamo tantissimi cantieri con un parco auto non ancora aggiornato e quindi questo rischia di veramente creare un blocco”. Lo ha detto Regina De Albertis, presidente di Assimpredil Ance, ai cronisti che, a margine dell’Assemblea Generale di Ance, le hanno chiesto se i divieti di transito che scatteranno a ottobre in area B a Milano saranno un problema per le ditte di costruzione. La presidente dell’Associazione delle imprese di costruzione di Milano, Lodi e Monza, che ieri mattina ha aperto l’assemblea generale al Teatro Lirico di Milano, ha concluso chiedendo “che le cose vengano fatte seguendo anche quelle che sono le caratteristiche delle nostre imprese e con una gradualità necessaria”.

Da Il Giornale “I poliziotti di Milano lanciano l’«aut aut» a Palazzo Marino. L’oggetto del contendere? Le deroghe ai nuovi divieti di Area B, che dal 1 ottobre impediscono l’accesso in città (da lunedì a venerdì dalle 7,30 alle 19,30) ai mezzi Euro 2 a benzina, euro 4 diesel senza Fap, euro 3 e 4 diesel con Fap di serie, euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con Fap after market installato entro 31/12/2018 e euro 5 diesel. Unica «via di uscita»: i 50 ingressi annuali o il sistema Move-In che dà diritto a percorrere una precisa quantità di chilometri all’anno. Esclusi dai nuovi divieti gli euro 5 dei residenti, di taxi ed Ncc, i diesel euro 4 adibiti al trasporto pubblico locale.

Tra le deroghe concesse dall’amministrazione rientrano i «turnisti» (Determina Dirigenziale del 31 marzo 2022), cioè i lavoratori che effettuano il tragitto casa/lavoro e lavoro/casa nella fascia oraria in cui vi è una ridotta offerta di trasporto pubblico e quando si opera in turni con ingresso al posto di lavoro prima delle 7 o con uscita dopo le 21.

Nessuna menzione, invece, per alcune categorie di lavoratori che svolgono un servizio pubblico, tra cui appunto i poliziotti, o meglio gli agenti che devono entrare in città per prendere servizio con un mezzo che rientra tra quelli «off limits» dopo le 7,30. Possono entrare solo gli agenti che effettuano servizi su turni, negli orari indicati dall’amministrazione comunale. Ma non tutti i poliziotti sono «turnisti»: non lo sono per esempio gli agenti della squadra Mobile, della Digos o quelli dell’ufficio immigrazione.”

Osserva Luca Bernardo- “In questo momento così difficile per famiglie e imprese è davvero ingiusto bloccare la circolazione dei diesel euro 4 e 5 nell’Area B. Non si aiuta l’ambiente con decisioni non strutturali. Di certo si danneggia l’economia già gravemente provata dalla pandemia e ora dalla grave congiuntura economica internazionale. Le categorie sono fortemente preoccupate. Stamane anche Ance ha manifestato la propria apprensione e in questa condizione anche commercianti, artigiani e tutti i cittadini. Milano sta diventando respingente per un caro vita fuori misura. Non è nella nostra natura ambrosiana essere così. L’ambiente non va ideologizzato, perché è di tutti e servono misure vere che guardino avanti con una prospettiva seria”.

Anna Ferrari

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