Via Bolla, De Corato: Comune dà la casa a occupanti abusivi rom

Milano

 “Sta purtroppo accadendo quanto avevo temuto lo scorso 20 giugno, quando l’assessore dei servizi sociali del Comune di Milano, Lamberto Bertolè, in merito alle torri di via Bolla aveva dichiarato, “a fronte di uno stato di necessità, come la presenza di minori, bisogna provvedere a soluzioni alternative per gli abusivi”. A quanto emerso oggi, sembra infatti che a più della metà delle famiglie di nomadi occupanti abusivi sia stato riconosciuto lo stato di necessità. Un provvedimento con il quale il comune di Milano sta nei fatti affermando che, data la loro situazione (figli piccoli, reddito basso, etc), hanno fatto bene ad occupare, perché in quelle condizioni potevano fare solo quello. Ora Aler e MM dovranno trovare un alloggio alle famiglie nomadi, facendosi beffe di una graduatoria che vede oltre 23.000 milanesi (onesti e rispettosi delle leggi) in fila ad aspettare l’assegnazione di una casa”. Così l’assessore alla Sicurezza della Regione, Riccardo De Corato. “Siamo all’assurdo: da una parte i solo 6 sgomberi portati a termine e dall’altra il riconoscimento, a gran parte dei nomadi occupanti abusivi, dello status di stato di necessità e quindi del diritto di avere, in via prioritaria, un’abitazione. Aler, dunque, si ritrova cornuta e mazziata perché dovrà in qualche modo trovare alloggi alternativi a questi galantuomini, sottraendoli a coloro che, secondo la graduatoria, avrebbero dovuto essere gli assegnatari legittimi. Nel frattempo, come se questo non bastasse, alcuni nomadi continuano proseguono nelle occupazioni di case Aler, in particolare nel quartiere Giambellino, in via degli Apuli e vie limitrofe. Mi auguro almeno – conclude De Corato – che il Comune compia questa operazioni in totale trasparenza, dando ufficialmente i numeri, così potremo verificare se coincidono con quelli che circolano da giorni. Una cosa è certa: questa giunta di sinistra riesce ancora a sorprendermi. Non immaginavo infatti che sarebbe potuta arrivare a giustificare con “lo stato di necessità” una sanatoria degli abusivi che oltre ad essere profondamente ingiusta, costituirà anche un pericoloso precedente ed invito esplicito a delinquere. Su questo argomento mi piacerebbe sentire l’opinione dell’ex assessore alla Sicurezza Carmela Rozza e dell’attuale Marco Granelli , sempre pronti a criticare Aler”.

 

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