Finto dipendente CRI Mantova sottrae indebitamente 5.700 euro

Cronaca

Ha finto di essere un dipendente CRI per richiedere alla Banca dell’Associazione un bonifico di 5.700  euro, ricevendo la somma di denaro: la vicenda vede protagonista, suo malgrado, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Mantova. 

Le richieste 

Come spiega il Presidente Matteo Formizzi “nel pomeriggio di venerdì 6 maggio, nel controllare i movimenti bancari del Comitato, ho preso visione di un bonifico di 5.700 euro di cui non sapevo nulla e che non avevo autorizzato: ho contattato immediatamente il direttore dell’Istituto di Credito, il quale mi ha informato di una telefonata ricevuta poco prima, nella quale un uomo, che si è presentato come dipendente CRI Mantova e responsabile dell’autoparco, chiedeva venisse effettuata la transazione per il pagamento di alcune assicurazioni dei mezzi”. Ma non solo: “Alla richiesta telefonica – aggiunge il Presidente Formizzi – l’uomo ha fatto pervenire alla banca un’email su carta intestata CRI e a mio nome, nella quale s’indicava il numero di conto corrente da utilizzare per il bonifico e la causale. Gli uffici dell’Istituto, hanno quindi proceduto all’erogazione della somma”. 

Rammarico e condanna 

La vicenda si configura come una truffa: l’uomo che si è presentato telefonicamente alla banca come dipendente CRI Mantova è sconosciuto, la richiesta su carta intestata e a nome del Presidente Formizzi non è vera nè autorizzata e, purtroppo, la somma di denaro richiesta e ricevuta non è servita a pagare le assicurazioni dei mezzi. “Ho sporto subito denuncia presso le autorità competenti – ha concluso Formizzi – Spero che facciano luce sull’accaduto e che questo raggiro non coinvolga altri Comitati CRI”. Dura condanna da parte della Presidente della CRI Comitato Regionale Lombardia Sabina Liebschner: “Esprimo la mia vicinanza al Presidente Formizzi e a tutti gli operatori del Comitato di Mantova – ha detto – Una vicenda che genera rammarico: i fondi raccolti dalla CRI sono frutto dell’impegno e dell’abnegazione dei volontari e ciò non va mai dimenticato”. 

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