Baggio, finalmente ristrutturate docce pubbliche, ma non da oggi esistono i poveri

Milano

Nuovi impianti e box doccia, infissi e sistema di areazione sostituiti e capacità di accoglienza della lavanderia potenziata. Dopo sette mesi di lavori le docce pubbliche di via Anselmo da Baggio si presentano alla città con un look completamente rinnovato. Le docce pubbliche sono un servizio molto richiesto dedicato ai senza dimora: nel 2019, prima del blocco dovuto alla pandemia, sono stati oltre 97mila gli accessi nei due punti dedicati di via Pucci e via Anselmo da Baggio.

Da quanto tempo i clochard hanno aspettato?

L’assessore Bertolè “L’attenzione ai bisogni primari delle persone con fragilità deve essere il punto di partenza di un percorso di reinclusione sociale che trova spesso in questo primo e importante tassello un aggancio per superare il muro della diffidenza che spesso erige intorno a sé chi da tanti anni vive per strada. Nelle prossime settimane proseguiremo in questa direzione, avviando la riqualificazione delle docce di via Pucci, da tempo attesa e necessaria”.  Ed è un frasario accademico, mai posto in essere da Sala.

La struttura di Baggio, gestita per conto dell’Amministrazione dalla cooperativa Detto Fatto, è suddivisa in due parti separate che, a regime, sono dedicate rispettivamente a uomini, con 10 box docce, e donne, con 5 box, che permettono di accedere a circa 150 persone al giorno con un orario di apertura dalle 9 alle 18, dal lunedì al sabato. I lavori per la riqualificazione degli interni – costati circa 300mila euro – sono stati organizzati in modo da permettere la continuità del servizio ed evitare la chiusura. Dal mese scorso si sta invece procedendo con la ristrutturazione esterna di facciate, cortili e tetto per una spesa ulteriore di 206mila euro. L’accesso è libero e gratuito, previo tesseramento, e consente di usufruire delle docce, ma anche della lavanderia (a disposizione due lavatrici e due asciugatrici) e di un guardaroba dedicato alle donne.

L’intenzione è di cercare di agganciare i senza dimora e indirizzarli verso un percorso di reinclusione, è attivo ogni mattina, dal lunedì al venerdì, uno sportello sociale gestito da Caritas Ambrosiana che orienta gli utenti presentando l’offerta cittadina delle opportunità dedicate ai più fragili, dagli alloggi ai contributi economici. Nelle prossime settimane è prevista la partenza dei lavori di ristrutturazione anche delle docce pubbliche di via Pucci. La riqualificazione degli spazi riguarderà 27 box doccia e 7 bagni, ma anche il rinnovamento degli spazi per l’accoglienza dell’utenza, del centro diurno e del guardaroba, per un investimento che si aggira intorno ai 670mila euro.

Tutto questo per la cronaca, ma vorrei osservare che non da oggi esistono i poveri.

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