I dati incontrovertibili della polizia: a Milano 3.803 arresti nel 2021, quasi un terzo per droga

Milano

I numeri parlano sia dell’illegalità diffusa, sia del lavoro incessante della polizia. A Sala l’obbligo di esaminarli, di farsi carico del fenomeno in espansione. Parole forse al vento, ma la prevenzione, l’integrazione, un welfare risolutivo sono di sua competenza se vuole governare con equità Milano.

Nel 2021 a Milano sono state arrestate 3.803 persone e 1.062.365 controllate. Sono questi i dati principali illustrati dal questore Giuseppe Petronzi durante la conferenza stampa in Questura nella giornata di ieri che precede il 170° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Per quanto riguarda il contrasto allo droga, sono stati sequestrati 2.653 kg di sostanze, in prevalenza hashish, con 1.088 persone arrestate.
Nel 2021 la Polizia ha anche sequestrato beni per un valore totale di 4.481.825 euro.
Sul fronte dell’immigrazione, nel 2021 risiedono regolarmente a Milano quasi mezzo milione di cittadini extracomunitari, a fronte di 2.510 provvedimenti di espulsione o allontanamento emessi dal prefetto e 306 persone rimpatriate. I principali paesi di origine dei cittadini extracomunitari sono Egitto (quasi 81.000), Filippine (circa 50.000) e Repubblica Popolare Cinese (oltre 46.000).
Nel 2021 la Polizia stradale ha accertato 47.279 infrazioni e raccolto oltre 2.3 milioni di euro in contravvenzioni. Inoltre, come ha riferito la dirigente della Stradale Simonetta Lo Brutto sono state riscontrate oltre 13.000 violazioni delle norme anticovid.
Sono invece poco più di 2.000 i reati denunciati dalla Polizia Postale, con particolare attenzione al contrasto dei messaggi di odio e delle chat dei gruppi no vax e no green pass. Il primo dirigente della Postale Tiziana Liguori ha aggiunto che nel 2021 sono stati recuperati in Lombardia circa 800.000 euro di proventi di reati informatici.
Con la ripresa dei viaggi aerei dopo i mesi del lockdown, è cresciuto il numero delle persone controllate: nel solo aeroporto di Linate ammontano a oltre 210.000.
Inoltre nelle ultime settimane lo scalo di Orio al Serio è risultato il punto di arrivo principale di velivoli umanitari provenienti dall’Ucraina: dall’inizio della guerra al 14 marzo sono transitati nello scalo di Bergamo circa 6.000 profughi.

Anna Ferrari

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