“L’ora del crepuscolo” il film in anteprima per i clochard offerto con il biglietto sospeso

Cultura e spettacolo

Un redcarpet, le luci dei flash dei fotografi, gli applausi…ecco i clochard entrano nella sala adibita alla proiezione di un film in anteprima “L’ora del crepuscolo” ed è un evento. So che non ci saranno né tappeti né foto, ma l’iniziativa che privilegia gli ultimi meriterebbe una festa tutta per loro. Anteprima con il biglietto sospeso, nel giorno dell’Epifania, per un film in cui identificarsi entrando in empatia con la storia narrata, tratta dall’omonimo romanzo di  Carter Sickels.

Un’iniziativa di InvisibleCarpet, società di distribuzione cinematografica e audiovisiva, in partnership con Ueci – unione esercenti cinematografici italiani, Fondazione Progetto Arca onlus, associazione nazionale italiana cantanti onlus, SNGCI-Nastri d’Argento, CalcioSociale, ReelOne, Nuovo Teatro Sanità, Intergruppo parlamentare Cinema e Arti dello Spettacolo/Giornata Mondiale del Cinema italiano. La scelta in tutta Italia non è casuale: si tratta di quartieri difficili dove vivono moltissime famiglie composte da bambini, anziani e giovani, i principali a vivere il disagio dell’emarginazione sociale.

 Il 6 gennaio il film sarà proiettato contemporaneamente alle ore 16.00: a Milano nel Tunnel Sammartini riqualificato grazie all’instancabile lavoro della Fondazione Progetto Arca Onlus, proprio sotto la stazione Centrale, in Via Sammartini 106, nell’incredibile chiesa trasformata in teatro dalla genialità di don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità Nuovo Teatro Sanità – Piazzetta San Vincenzo, 1, Napoli; nella palestra del centro sportivo CalcioSociale, miracolo e oasi al serpentone di Corviale, ad opera dell’imprenditore sociale Massimo Vallati, in Via Poggio Verde 455, Roma

Costerà solo 5 euro il biglietto per chi offrirà il “biglietto sospeso” che è in vendita dal giorno di Natale online ma anche alla cassa dei cinema italiani. L’Italia unita dalla solidarietà: comprare un posto al cinema per chi non ne ha la possibilità cosi come si paga nei bar a Napoli un caffè in più, destinato a chi non ha i soldi per comprarlo.

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