Dal 17 settembre a Milano mostra su Berlusconi imprenditore e la sua epica ascesa

Milano

– Nel momento forse più complesso della sua vita politica e alla soglia del suo 85esimo compleanno, a Milano apre una “mostra” dedicata a Silvio Berlusconi imprenditore. “Piano B – Il Cavaliere del lavoro”, che sarà inaugurata venerdi 17 settembre presso la “sala immersiva” dell’Enterprise Hotel di corso Sempione 91, ha l’ambizione di ricostruire “un periodo di storia italiana, dal 1956 al 1993, attraverso la biografia imprenditoriale del Cavaliere: dall’attività edilizia alle televisioni commerciali e alla pubblicità, passando per gli investimenti nel settore della grande distribuzione e al Milan.

Un viaggio di un’ora e venti con immagini proiettate a 360 gradi, curato da Giuseppe Frangi e prodotto da Piano B Entertainment, che, con il taglio “pop” del fumetto racconta in modo (volutamente) acritico l’”epica berlusconiana” che anticipò e preparò la “discesa in campo” del 1994. Quello che ne esce è sostanzialmente il ritratto di un “grande uomo di impresa, capace di grandi intuizioni anticipatrici dei tempi” come ha spiegato l’amministratore delegato del Gruppo MilanoCard, Edoardo Filippo Scarpellini, sottolineando che questa mostra “racconta una storia davvero epica, con tutti i suoi risvolti, dell’ultimo vero imprenditore ‘classico’ del nostro Paese. Il sogno dell’impresa Berlusconi – ha aggiunto il trentenne imprenditore milanese – è di un futuro che sorride, pieno di opportunità, dove bisogna lottare non solo per migliorare la propria condizione economica e sociale ma per contribuire al cambiamento apportando felicità e un po’ di sana follia”. “Sono tutt’altro che berlusconiano e non mi riconosco nell’Italia che ha contribuito a plasmare, in particolare grazie all’immaginario diffuso attraverso le sue tv” ha invece premesso Frangi, spiegando che “‘Piano B’ è la favola di Berlusconi che entusiasmò milioni di italiani, è lo sguardo di chi negli anni ’70 e ’80 è stato conquistato da lui, di chi lo ha percepito come un punto di riferimento”.

L’intenzione dichiarata di Scarpellini e Frangi è quella che la mostra susciti “discussione” e sollevi “interrogativi”, e in effetti due sorgono spontanei, per scongiurare il rischio agiografia e per descrivere in modo completo il peso storico, la forza e l’influenza politico-culturale che il Cavaliere non solo ha avuto ma che continua ad avere nel nostro Paese: “E’ possibile separare il Berlusconi imprenditore dal Berlusconi politico, capo di un partito, leader di una coalizione e presidente del Consiglio? E’ possibile raccontare Berlusconi omettendo le origini della sua fortuna e i suoi problemi giudiziari perché “temi da procure già ampiamente trattati”?.

La mostra, promossa in collaborazione con Cinema Bianchini di Gruppo MilanoCard, è aperta al pubblico dal venerdì alla domenica fino al 31 dicembre 2021. Per acquistare i biglietti e prenotare la visita: https://www.cinemabianchini.it/piano-b/.

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