Sicurezza taxi: telecamere e fondi a tutela vittime aggressioni. Partita campagna contro abusivismo

Lombardia

Il tema della sicurezza nei taxi è più che mai attuale, dopo i furti e le aggressioni subiti dai conducenti, soprattutto nelle corse che portano i viaggiatori agli aereoporti. Un piano per la loro salvaguardia, da tempo dovrebbe essere fatto “Un bando per installare telecamere su tutti i taxi: la sicurezza a Milano non può più essere un optional e va tenuto aperto un confronto permanente con tutte le categorie lavorative per uscire dalla logica dell’urgenza-emergenza. Un fondo a tutela dei tassisti e tutti i dipendenti Atm in caso di aggressioni. Incentivi al trasporto taxi in orario notturno soprattutto per donne e giovani”. E’ quanto chiede il candidato sindaco di Milano per il centrodestra, Luca Bernardo, sostenendo che “il servizio taxi di Milano è insufficiente e inadeguato, infatti è esploso l’abusivismo che la Regione Lombardia, con una nuova iniziativa partita stamattina, sta cercando di debellare”.

Altra piaga da debellare è l’abusivismo. E’ partita infatti dagli aeroporti di Linate e Malpensa la campagna di comunicazione di Regione Lombardia per contrastare l’abusivismo dei taxi. L’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, ha effettuato un sopralluogo all’interno dello scalo milanese incontrando anche i vertici della Sea. “Ho voluto fortemente questa campagna che sarà estesa anche agli altri scali lombardi e alle stazioni ferroviarie principali (a Milano in Centrale, Porta Garibaldi e Cadorna) – ha sottolineato De Corato – poiché il numero di abusivi è allarmante e si è accentuato durante il Covid. Fenomeno che contrasteremo con ogni mezzo”.

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