Scuola Massaua, 300 famiglie in difficoltà. Bernardo “Che fa Sala? Serve TPL efficiente”

Milano

“In vista dell’imminente ripresa della scuola Milano ha bisogno di un trasporto pubblico più efficiente e sicuro dal punto di vista sanitario per non ritrovarci nella stessa pesante situazione dell’anno scorso. Cosa intende fare l’amministrazione Sala? Ha un progetto concreto per affrontare una questione così importante? Alla luce della volontà del governo di tornare fin da subito alle lezioni in presenza, la giunta rischia di essere già fuori tempo massimo”. Così il candidato sindaco di centrodestra Luca Bernardo.

“A Milano, vorrei ricordarlo, ci sono oltre 200 mila studenti. Molti snodi nevralgici della città poi sono ostruiti da cantieri: anche qui il tempo è scaduto. Settembre, di questo passo, rischia di diventare un delirio per i cittadini, i quali meritano risposte, non slogan a uso e consumo dei social – prosegue Bernardo -. È giusto incentivare la mobilità sostenibile ma allo stesso tempo non si può continuare a demonizzare gli automobilisti. Il trasporto privato mai come di questi tempi, se gestito con lungimiranza, può risultare determinante per una gestione sicura della città. Milano ha bisogno di fatti, concretezza e rispetto, non di iniziative estemporanee utili solo a danneggiare la circolazione. Milano ha bisogno di idee pratiche, non di ideologie”.

Ma capitano a Milano a causa del disinteresse, dei ritardi, dell’inefficienza di Sala fatti vergognosi, mentre il Sindaco, dopo 5 anni di assenza prepara le liste di sostegno. L’ultimo episodio è denunciato da Fratelli d’Italia e il rispetto per il cittadino, non esiste.

– “Siamo incredule per il comportamento tenuto dal Comune di Milano nella questione relativa alla scuola elementare Massaua. Le famiglie hanno appreso da Whatsapp che i loro bambini, con l’avvio del nuovo anno scolastico, saranno costretti ad abbandonare la loro scuola per trasferirsi in un’altra sita in una zona lontana e che i trasferimenti andrebbero fatti con un sistema di navette che trasporterebbero i bimbi alle 8 del mattino, con tutti i disagi e le conseguenze del caso, a cominciare dal fatto che nella “nuova” scuola non sarebbe funzionante la mensa. Pretendiamo che il Comune fornisca spiegazioni chiare e precise alle 300 famiglie coinvolte, cosa che fino a ora non ha ancora fatto, limitandosi alle vaghe e insufficienti risposte dell’assessore Limonta.” Lo dichiarano Chiara Valcepina, candidata al Comune di Milano per FdI, e Paola Frassinetti, vicepresidente della commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati e responsabile dipartimento istruzione FdI.

Anna Ferrari

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