Le vendite dei gioielli di lusso non si fermano

Economia e Diritto

Le vendite dei gioielli di lusso non si fermano

Ad aver risentito dei contraccolpi causati dalla pandemia vi sono anche il mercato del lusso e, più in particolare, quello dei gioielli. Non si parla molto dell’impatto della pandemia su questo settore, ma considerando che si tratta di uno dei pilastri del Made in Italy, è necessario avere quanto meno uno sguardo d’insieme sulla situazione attuale.

Infatti, secondo le stime Cofindustria moda per Federorafi, il 2020 ha permesso al comparto di chiudere a 57 miliardi, con un decremento quindi del 27,6%. Il primo bimestre 2021 ha però riscontrato solo un calo del 2,5% nelle esportazioni.

Trend per la ripartenza della gioielleria italiana

Le tendenze dell’ultimo momento sono già presenti nelle vetrine degli store di alta gioielleria presenti anche a Milano, che mostrano tutte le nuove tendenze della stagione. l primo trend da svelare è sicuramente quello floreale, con spille, choker e orecchini con maxi fiori, ma si possono indossare anche gioielli floreali più delicati con piccoli fiori smaltati.

Altro cavallo di battaglia sarà l’etno-chic, con i gioielli che si ispirano a diverse parti del mondo, ma anche lunghissime catene che si possono indossare come collane oppure cinture. Infine, non possono mancare le perline, perfette per l‘estate in quanto in grado di sdrammatizzare look seri e renderli più teneri che mai.

Le iniziative per la ripresa

Dopo la crisi la flessione dei numeri è stata inevitabile, ma la ripresa non è molto lontana, e punta soprattutto sull’export. Ivana Ciabatti, presidente di Confindustria Federorafi, riferisce che per quanto riguarda l’estero l’intero settore ha riscontrato un rallentamento della caduta già dal quarto trimestre del 2020.

Il merito va in gran parte agli Stati Uniti, con l’aumento del 21,1% dell’export. A questo si aggiungono anche Emirati, Hong Kong e la Cina. L’intenzione, spiega Ciabatti, è quella di rafforzare il presidio estero tramite le iniziative della Federazione, che rappresenta più di 500 aziende operanti nei poli principali quali Arezzo, Vicenza e Valenza.

Per quanto riguarda la Cina è in corso l’ultimazione di una modalità per personalizzare l’accesso delle imprese sui marketoplace WeChat e Jd.com. A questa iniziativa si aggiunge anche la presenza al China International Import Expo, che si terrà a Shangai.

Infine, è in corso il lancio di un progetto in Giappone, oltre naturalmente alla presenza durante il mese della gioielleria all’Expo Dubai. Infine, negli Usa ripartono gli accordi con la grande distribuzione che ha coinvolto quasi 100 aziende orafe.

L’obiettivo è naturalmente il potenziamento del valore dell’alta gioielleria italiana, così da fidelizzare il cliente statunitense al Made in Italy. Insieme ad ICE a luglio verrà organizzato un trunk show a New York, il primo evento in presenza dopo un anno che avrà lo scopo di far incontrare i buyer con gli imprenditori.

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