Piazza Insubria, Stazione Centrale arrestati spacciatori

Cronaca

Un albanese di 30 anni è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: gli sono stati sequestrati in tutto 21 chili di eroina. Le forze dell’ordine avevano avuto notizia che l’uomo, con precedenti di immigrazione irregolare e da poco in Italia, spacciava in piazza Insubria. Lunedì mattina gli agenti sono riusciti a bloccarlo in via Farsaglia: l’uomo aveva con sé, all’interno di un sacchetto della spesa, dieci panetti da mezzo chilo ciascuno di eroina. La polizia ha quindi perquisito l’abitazione dell’albanese, che aveva con sé le chiavi di casa. Qui sono stati trovati altri dieci chili di eroina e 62mila euro in contanti. Sono state poi perquisite le due auto del 30enne e, in una di esse, sono stati trovati altri sei chili di eroina. Non è stata invece rinvenuta alcuna sostanza da taglio. Continuano gli accertamenti delle forze dell’ordine, che stanno analizzando i sette cellulari dell’uomo, per capire quale ruolo avesse nel traffico di sostanze stupefacenti. Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Milano hanno arrestato una 44enne gambiana, pluripregiudicata, per spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti, nel corso di un pattugliamento antidroga in abiti civili, volto al contrasto dello spaccio di stupefacenti nell’area adiacente la stazione di Milano Certosa, hanno notato la donna che parlava con un gruppo di noti spacciatori. Gli agenti hanno proceduto al controllo della 44enne che ha consegnato spontaneamente tre etti di hashish, quasi due di marijuana e 1.235 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti il guadagno dell’attività illecita, il tutto sottoposto a sequestro.

 

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