Il giorno dell’urlo disperato dei lavoratori

Politica

Munch avrebbe condiviso l’”urlo” dei lavoratori, della solitudine in cui si sentono abbandonati, dell’incomunicabilità che annienta la loro voce, dell’angoscia esistenziale che domina il loro tempo. Un urlo che ha scosso l’Italia, quasi una rivendicazione di giustizia, una presa di coscienza e di libertà.

Ieri a Milano tre manifestazioni di protesta tra piazza Duca d’Aosta e via Gioia. In strada ambulanti, imprese di bus turistici e lavoratori Alitalia. “I Dpcm sono inutili’, ‘I vostri ristori sono elemosina, noi vogliamo lavorare’ sono alcuni dei cartelli che hanno mostrato mentre occupavano parte di via Vittor Pisani e via Vitruvio, la strada che passa davanti alla stazione, bloccando il traffico.   Gli ambulanti dalla stazione si sono mossi in un corteo non autorizzato. Dopo essere rimasti fermi di fronte alle forze dell’ordine schierate in via Vitruvio hanno poi proseguito fino ad arrivare nei pressi della Prefettura, transennata. Il traffico in zona è stato  bloccato e alcune linee dei mezzi hanno modificato il loro percorso. Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal Prefetto. La mobilitazione è stata indetta dalle sigle sindacali Confeventi, Euroimprese, Ana-Ugl, Unica, Piu e Ace.

Tra viale Zara e via Gioia si sono ritrovati i conducenti di una quarantina di pullman turistici, messi in ginocchio dalla pandemia: chiedono alla Regione aiuti economici. E infine va segnalato il presidio di una quarantina di lavoratori di Alitalia in via Filzi. La situazione è stata monitorata dalle forze dell’ordine.

“Tafferugli a Roma: la protesta  si è trasformata prima in tensione, fino allo scontro tra i manifestanti e le forze dell’ordine, schierate in assetto anti sommossa davanti a Montecitorio. Da alcune ore, erano davanti alla Camera diverse categorie di esercenti, che sono costretti a tenere ancora chiuse le loro attività a causa delle restrizioni decise dal governo per combattere la diffusione del nuovo coronavirus. “buffoni, buffoni” e “libertà”, per poi passare al lancio di fumogeni e alcuni oggetti, nel tentativo di sfondare il cordone di polizia. Le forze dell’ordine hanno respinto i manifestanti che stavano rovesciando le transenne attorno alla piazza e che sono tornati all’attacco poco dopo.  Nel corso dei tafferugli, una donna ha accusato un malore, mentre anche tra la polizia risulta qualche ferito, come riporta AdnKronos. Uno è stato ferito alla testa ed è stato portato via in ambulanza. Ci sono stati alcuni fermi da parte delle forze dell’ordine. Mobilitazioni anche a Napoli, dove i ristoratori, i proprietari di bar e palestre si sono uniti per protestare contro la zona rossa. Traffico bloccato, invece, sull’autostrada A1 all’altezza di Caserta in entrambe le direzioni a causa delle proteste dei mercatali, che ha visto l’intervento della polizia stradale.

“Per il governo siamo invisibili” e “Chiediamo solo di lavorare” si legge su alcuni cartelli. In piazza anche gli ambulanti di Imperia, contro la zona rossa, e quelli di Bari, che chiedono riaperture.” (relaziona Il Giornale)  Un urlo che sembra presagire una rivoluzione.

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