Lombardia zona rossa: ecco le regole anche nei giorni di Pasqua

Lombardia

“La Lombardia purtroppo si prepara a diventare zona rossa perché (lo impongono ndr) i dati, pur contenuti dai provvedimenti presi 10 giorni fa. Le varianti di virus sono più veloci nel diffondersi”. Lo ha affermato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la trasmissione ‘Aria pulita’ su Italia 7 Gold. “Mi auguro e chiedo che sia l’ultimo sacrificio che chiediamo ai nostri cittadini” perché “poi mi auguro che arrivino i vaccini necessari per iniziare la vaccinazione di massa, in modo che finita la vaccinazione non ci siano più limitazioni alla nostra vita”.

Ecco una sintesi delle regole da seguire nella zona rossa nei prossimi giorni, secondo le indicazioni delle faq del Governo, con le regole particolari per i giorni di Pasqua 2021.

PASQUA: Nei giorni 3, 4 e 5 aprile (comprese quindi Pasqua e Pasquetta), sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni i cui territori si collocano in zona bianca, si applicano le misure stabilite per la zona rossa. “Nei medesimi giorni è consentito, in ambito regionale, lo spostamento” verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni.

SPOSTAMENTI VIETATI: sono vietati salvo se motivati da comprovate esigenze lavorative o situazione di necessità. E’ sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private diverse dalla propria.

RISTORANTI E BAR: i ristoranti sono chiusi, è consentito soltanto il servizio a domicilio senza limiti di orario e asporto fino alle 22. I bar sono aperti solo per l’asporto fino alle 18.

SHOPPING: Negozi chiusi solo in zona rossa dove sono garantiti esclusivamente gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta. Negli esercizi sono valide le solite misure di sicurezza: distanziamento, mascherina, ingressi contingentati.

BARBIERI E PARRUCCHIERI CHIUSI: sono sospese le attività inerenti servizi alla persona come i servizi dei saloni di barbiere e di parrucchiere e gli estetisti

SCUOLE: sospese le attività in presenza nei nidi e nelle scuole di ogni ordine e grado. La didattica si svolge in modalità a distanza. – MUSEI, CINEMA E TEATRI: La cultura continua ad essere chiusa, con anche i musei che rimarranno serrati almeno fino a dopo Pasqua.

PISCINE E PALESTRE: Ancora lontana la possibilità di andare in palestra o in piscina. Vietati gli sport di contatto e di squadra. Consentita invece l’attività motoria individuale all’aperto come la camminata, la bici e la corsa. Agli agonisti è permesso di allenarsi.

CHIESE APERTE: Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.

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