Lombardia da domani riposizionata in zona arancione. Fontana “I mistificatori sono a Roma”

Lombardia

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza con la quale “cessano gli effetti” di quella del 16 gennaio 2021 che aveva classificato la Lombardia come zona rossa. La regione passa di conseguenza in zona arancione.

“Un’ottima notizia. Viene confermato quello che da tempo sosteniamo, ovvero che i dati della Lombardia erano tali da collocare la nostra regione in zona arancione. E, in tal senso, la sola presentazione del ricorso al Tar del Lazio contro decisioni inique tutte romane ha contribuito a raggiungere il risultato auspicato”. Lo ha scritto in una nota il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la decisione giunta da Roma di riposizionare la Lombardia in zona arancione.

“Ai professionisti della mistificazione della verità, ribadisco ancora una volta – ha proseguito il presidente lombardo – che i ‘dati richiesti’alla Lombardia sono sempre stati forniti con puntualità e secondo i parametri standard. Semmai qualcuno a Roma dovrebbe chiedersi come mai Regione Lombardia abbia dovuto segnalare il ‘mal funzionamento’ dell’algoritmo che determina l’Rtdell’Iss. Chi, invece, sostiene il contrario lo deve dimostrare con atti concreti e non manipolando la realtà a uso propagandistico”.

In virtù di questa decisione, già da lunedì le scuole medie riprenderanno la propria attività in presenza. Quelle secondarie di secondo grado potranno riprendere le lezioni in presenza secondo l’organizzazione stabilita nei piani operativi delle Prefetture. “Regione Lombardia, per quanto di propria competenza – ha concluso Fontana – ha già attivato le procedure affinché il Trasporto pubblico locale attui quanto previsto dalle Prefetture”.

“Gli errori del governo sulla valutazione della situazione pandemica nella nostra regione sono inaccettabili, l’astio, il vergognoso scaricabarile nei confronti della Lombardia sono arrivati a un livello intollerabile. La misura è colma. Ci saranno molti ricorsi: Conte e Speranza sanno che i dati sono inconfutabili e la verità verrà fuori.” Così commenta Romeo (Lega) 

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