Rivoluzione nel mondo dei prestiti: arriva la firma digitale

Economia e Diritto

Firma digitale e prestiti: novità 2021

 

Il distanziamento sociale ha imposto nuove regole e nuove abitudini in tutti gli ambiti, anche nel settore dei prestiti. L’impossibilità in alcuni casi di potersi spostare dalla propria abitazione ha reso le operazioni di finanziamento sempre più complesse.

Fortunatamente la tecnologia permette di superare queste difficoltà, grazie alla firma digitale, uno strumento che consente di firmare qualsiasi documento utilizzando una semplice procedura messa a disposizione dall’istituto finanziario e una connessione internet rendendo possibile richiedere un prestito senza bisogno di muoversi dalla propria abitazione o di recarsi presso la filiale di zona.

Le caratteristiche principali che rendono sicura e rapida la firma digitale troviamo:

  • autenticità: attesta l’identità di chi firma;
  • integrità: i documenti firmati non possono essere modificati;
  • “non ripudio”: il firmatario non può rinnegare quanto ha sottoscritto.

Inoltre la firma digitale è amica dell’ambiente perchè aiuta a ridurre l’utilizzo della carta, eliminando non solo la documentazione in formato cartaceo ma anche gli spostamenti fisici. Diverse banche e istituti finanziari hanno informatizzato i processi al fine di rendere sempre più agevole questa nuova modalità di richiesta del prestito a distanza.

Il Prestito in Convenzione è la soluzione idealeper lavoratori dipendenti e pensionati alla ricerca di un finanziamento sostenibile e assicurato. Questo finanziamento permette di ottenere fino a 75.000 euro con:

  • piani di ammortamento da 2 a 10 anni;
  • tasso fisso in Convenzione INPS e NoiPA;
  • rate sostenibili sempre commisurate alla capacità di reddito del richiedente,
  • restituzione semplice con trattenute dirette sullo stipendio o sulla pensione, che eliminano il rischio di ritardi o morosità;
  • polizza assicurativa inclusa a copertura di ogni rischio;
  • senza bisogno di garanti né ipoteche;
  • adatto anche a protestati e cattivi pagatori.

I prestiti in convenzione hanno un ulteriore valore aggiunto, si tratta infatti di prestiti non finalizzati che permettono di utilizzare con la massima libertà le somme ricevute, senza produrre giustificativi di spesa. Inoltre, grazie alla convenzione specifica, permettono la gestione telematica della richiesta di finanziamento riducendo notevolmente i tempi di attesa.

Dipendenti e pensionati possono richiedere facilmente il prestito in convenzione rivolgendosi a un istituto creditizio autorizzato, presentando i propri documenti di riconoscimento (carta d’identità e codice fiscale) e la busta paga (o il cedolino della pensione). Con la firma digitale l’iter di concessione del prestito diventa sempre più facile e veloce permettendo di gestire a distanza tutto l’iter, dal preventivo all’erogazione del prestito, nel completo rispetto delle norme di sicurezza imposte dal distanziamento sociale.

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