Il commento di Luciano: Recupero di 4 incontri sospesi per Covid-19

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Amici sportivi, ci siamo! La serie A riparte dai recuperi delle partite rinviate per il lock down, e Sabato 20 Giugno tocca a Torino e Parma riaprire le ostilità nell’ormai noioso “deserto dei tartari” dei nostri stadi.

Ma questo riavvio in clima ufficiale sembra essere al momento piuttosto avaro di emozioni, sia per i gol che per i risultati. La Coppa Italia era infatti ripresa con un 0-0 tra Juventus e Milan, seguito dall’1-1 tra Napoli e Inter e dalla vittoria finale dei partenopei sulla Juve, ma solo dopo i calci di rigore, di cui 2 iniziali clamorosamente falliti dai bianconeri. E arriva il terzo pareggio su 4 partite, con il primo dei 4 recuperi previsti:
Torino, di scena i granata e il Parma, che si colpiscono a vicenda tutte nel primo tempo. Al 15′ è il Torino a passare in vantaggio con Nkolou, su azione da corner battuto da Berenguer: il camerunense stacca di testa e incorna imperiosamente in rete nonostante il tentativo di opposizione di Sepe. Il vantaggio del Toro non è però duraturo, perchè il folletto nero Gervinho incombe sulla sinistra e mette al centro per Kucka, che non fallisce l’occasione e riporta in parità il risultato. 1-1 che rimarrà tale nonostante la rabbia di Belotti che si vede respingere (anche lui, dopo CR7, Dybala e Danilo in C.Italia) un rigore causato da intervento di Jacoponi ai danni di Edera. Pareggio dunque, che allunga a 3 la serie della ripresa dopo il Covid, ma lascia invariate le posizioni delle squadre in classifica. Toro che resta a +3 dalla zona retrocessione e Parma che vede ancora la zona Uefa, a -3 dal quarto posto.
Verona – Cagliari
Lascia ben sperare (ma solo al Verona) il primo tempo, che i veneti chiudono in vantaggio con i 2 gol messi a segno Di Carmine al 14′, e con un gran bolide dal limite al 26′. Il Cagliari ci prova, ma riesce solamente a ridurre le distanze a 3 minuti dal riposo con un gol di Simeone. Il “Cholito” raccoglie un passaggio di testa di Pellegrini, e dal centro area batte senza scampo il portiere veronese Silvestri. Da segnalare comunque il Verona in 10 dal 35′, per l’espulsione dell’ex milanista Borini, autore di un brutto fallo su Rog. La partita si snoda nel secondo tempo con una serie di tentativi del Cagliari per agguantare il pari, ma nel segno della “x” rimane stavolta soltanto un 1-1 che riguarda i cartellini rossi. 1 a testa con Cigarini che al 70′ raggiunge negli spogliatoi l’avversario veronese Borini, espulso nel primo tempo. Nel complesso, vittoria abbastanza gratificante per il Verona, che si porta al 7° posto sorpassando Parma e Milan. Ancora buio per i sardi del neo allenatore Zenga, squadra lontana parente di quella spumeggiante della fase iniziale del campionato.
Atalanta – Sassuolo
Domenica sera, ecco il primo dei due incontri rimanenti di recupero, e subito si rivede quella macchina da gol che era, e pare ancora esserlo, la squadra di Gasperini. Partita senza storia, niente da fare per gli emiliani che pure hanno saputo creare 4-5 occasioni piuttosto nitide, ma l’ottima capacità dell’Atalanta di murarli al momento giusto ha fatto la differenza. Squadra palesemente dotata di notevoli attributi, la Dea ha in pratica dominato la scena concedendo al Sassuolo soltanto la soddisfazione di cancellare lo zero dalla propria casella delle segnature. E lo ha fatto negli ultimi minuti, con un gran calcio da fermo (punizione) di Bourabia. Troppo tardi, ovviamente, perchè a quel punto erano già fioccati 4 palloni nella rete dei neroverdi. Uno di questi, il terzo, proprio con Bourabia che finisce nella propria porta assieme al pallone, ma gli altri sono pezzi di bravura atalantini, a partire dal primo gol di Djimsiti al 16′. Alla mezzora torna il bombardiere nero Zapata, che poi mette a segno una doppietta con il gol n.4 della serata, al 20′ della ripresa. Chiude la sequenza il gol della bandiera di Bourabia, al 91′. Atalanta che si incolla saldamente al 4° posto dietro l’Inter, e il Sassuolo abbandona le speranze di una qualificazione Uefa.
Inter – Sampdoria

Quasi un monologo dei nerazzurri per tutto il primo tempo, che chiudono in doppio vantaggio senza lasciare ai blucerchiati nemmeno un tiro verso la porta di Handanovic. E i gol portano la firma di quella coppia che ha fatto sognare i tifosi nella prima parte di campionato, Lukaku al 10′ conclude in modo impeccabile una splendida azione in triangolo con Lautaro ed Eriksen, e dopo almeno altre due occasioni mancate di un soffio arriva al 32′ il raddoppio di Lautaro, a conclusione di un’altra bella azione rifinita da Lukaku per Candreva in area, tocco sulla sinistra per il Toro che infila di prepotenza alle spalle di Audero. La ripresa inizia con una Samp che cerca di riscattare i primi 45′ del tutto anonimi, e al 57′ riesce ad accorciare le distanze raccogliendo un rimpallo sulla traversa colpita da Colley. La squadra di Ranieri, rinfrancata dal gol, cerca di sfruttare il momento di flessione dell’Inter e crea ancora qualche pericolo, ma senza esito anche se con qualche affanno per Handanovic, che all’87’ deve allungarsi in tuffo per respingere un calcio piazzato di Leris. Finisce qui, dopo che la Samp ha sfruttato tutti i 5 cambi secondo nuovo regolamento, mentre l’Inter si limita a 4, tra cui Sanchez per Lautaro negli ultimi 10 minuti. Inter che quindi accorcia le distanze in classifica, portandosi a -6 dalla Juventus e -5 dalla Lazio seconda. Per la Samp, c’è ora la Roma in agguato all’Olimpico, e sarà un’altra battaglia per allungare la vita in serie A. Il campionato riprende dunque da oggi, Lunedì 22 Giugno, il programma di calendario con una sequenza di 3 partite: Fiorentina-Brescia e Lecce-Milan alle 19,30, e Bologna-Juventus alle 21,45. Martedi 23 Giugno, con altre 4 partite sempre della 27a giornata.

Arrivederci dunque ai prossimi commenti!

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