Contro la sanità lombarda “in lutto” associazioni di sinistra e flash mob rigorosamente politicamente corretto

Politica

La presa di posizione dell’associazione Milano 2030 e del PD contro la sanità lombarda è nota. Motivi strumentali e politici, insofferenza e malumori, rigetto totale di commistione pubblico-privato, statalismo ideologico: un politicamente corretto e uniformato che si alimenta con le stesse considerazioni. La libertà di considerazioni e di pensiero è rimasta tra le nuvole. Ma si sono preparati a manifestare e a rendere incisiva la loro volontà di commissariare la Regione con una certa originalità. Scrive Ansa “ Fiocchi o segni neri per manifestare il lutto per la sanità in Lombardia, da indossare al braccio, al petto, al polso o da disegnare sulla mascherina. E’ la mobilitazione lanciata da Sentinelli, Arci Milano, Milano 2030, Medicina Democratica, Casa Comune che hanno organizzato anche per sabato prossimo dalle 15 un flash mob per protestare contro la gestione dell’emergenza Covid-19 in Lombardia.: Incluso, naturalmente l’Ospedale in Fiera deriso e definito inutile da quando, soprattutto Il Fatto Quotidiano ha iniziato a demonizzare la costruzione. Scrive semplicemente Mauro Porro, interpretando l’idea di molti, su Facebook “Soldi donati da privati non pubblici o come quelli misteriosamente scomparsi di Amatrice. Due mesi fa tutti a lamentarsi della mancanza di posti letto per la terapia intensiva e oggi ci si lamenta di averne 53 in più proprio quei posti che sono stati utilizzati nei giorni scorsi quando il policlinico si è allagato e si sono dovuti trasportare i pazienti in fiera. La carenza dei posti di terapia intensiva è la conseguenza dei tagli lineari imposti da chiare direttive ma questo non lo vede solo chi non lo vuol vedere. Ma forse ha ragione De Luca bisogna chiedere scusa al virus se non le abbiamo l’opportunità di provare questi nuovi posti di terapia intensiva. Comunque io mi auguro che restino efficienti e a disposizione della collettività e prego perché restino inutilizzati”

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