A funghi con MM nella cucina di casa

Milano

Non si dica che il gestore delle case popolari di Milano non pensa anche alla vita ludica degli inquilini. In via San Romanello, ad esempio si può andare a funghi senza uscire da Milano. Senza uscire da casa, in verità. Vicino al piano cottura c’è un’ottima fungaia a metro zero. Nemmeno a kilometro zero. Proprio a metro zero. Questa è solo una delle fantastiche scoperte che il consigliere Vassallo del Municipio 7, che presiede la commissione case popolari, ha fatto nel suo giro ispettivo. Queste le sue parole:

“Via San Romanello, 34 – Quinto Romano Municipio 7 complesso gestito da MM di 174 appartamenti. .

Anche questa volta gli inquilini lamentano una fortemente latitanza del gestore MM, iniziando dal call center, dalla mancanza dei tecnici fino al mancato controllo dei lavori eseguiti dalle imprese .

Come consigliere di Municipio e presidente della commissione casa, vengo contattato dal comitato inquilini di via San Romanello che mi accolgono stupefatti dal mio immediato sopralluogo.

Le segnalazione nei confronti del gestore oramai sono sempre le stesse. Solo che nessuno interviene… e loro tutti, continuano a pagare un canone d’affitto tra l’altro aumentato.

Lo stabile di via San Romanello 34, subito dà l’impressione di uno di quei caseggiati trascurati e abbandonati dove le facciate gridano vendetta.

Visitando le unità degli ultimi piani, si capisce che le infiltrazioni dai muri sono consistenti, tali da far cresce i funghi.
Tale situazione è identica nel complesso di via Don Gervasini, sempre gestito da MM, così come via Creta, via Nikolajevka ed altre.

Altre segnalazioni esposte dal Comitato, vanno dagli ascensori, alle luci, dall’impianto elettrico ai citofoni e chi più ne ha più ne metta.

Emblematico e paradossale da cadere nel ridicolo è l’assegnazione di un alloggio ad una famiglia con due figli minori appena ristrutturato e già con infiltrazioni nelle camere.

Il comitato sconsolato e demoralizzato indica che i lavori di ristrutturazione erano già nel PTO 2009, attualmente sono presentii nel PTO 2020 , ben 11 anni sono già trascorsi.

Non vogliono più essere inseriti nel “Libro dei Sogni “ vogliono solo che MM e il suo Assessore si risveglino e guardi in faccia la realtà dei giorni nostri e intervenga nell’immediato, quantomeno nel rifacimento della copertura da evitare di raccogliere i funghi in casa .”

Come vedete la situazione è esplosiva e se non affrontata può solo peggiorare. Solo che non si possono lasciare da soli in prima linea uomini come il consigliere Vassallo. Vanno supportati. E questa giunta pare del tutto incapace di farlo.

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