Anche sotto le finestre del Sindaco i cantieri stradali sono in ritardo.

Fabrizio c'è Milano

In Piazza San Fedele, sul retro di Palazzo Marino, da tempo giacciono abbandonati lastroni, tubi, bagni chimici e varie attrezzature da cantiere. Sono la base per i lavori di riqualificazione in Via Ragazzi del 99, Via Marino e Via Agnello, dove si sta rifacendo la pavimentazione in pietra naturale e risistemando i semafori. Piccoli interventi per un importo di 425.000 euro che, se il committente fosse un  privato, potrebbero essere conclusi in  15 giorni. Invece qui c’è di mezzo la inefficiente macchina del Comune di Milano….

I lavori, cominciati l’8 marzo 2019, dovevano finire il 4 ottobre 2019. Niente da fare però. I lavori sono fermi e il cantiere è stato prorogato al 30/12. Nonostante sulla piazza si affaccino le finestre degli uffici del Sindaco Sala, del ViceSindaco e che da lì passino Assessori  e Consiglieri anche un piccolo cantiere stradale e di arredo urbano come questo offre il solito aspetto: mezzi di lavoro fermi, lavori abbandonati, i mezzi che riforniscono gli esercizi della zona costretti a tortuosi giri per un cantiere dove non lavora nessuno, pedoni e turisti che girano in mezzo a cesate e transenne, qualche umarell che commenta questo scempio!

La battuta è facile: se nemmeno qui sotto gli uffici e lo sguardo del Sindaco si riesce a far le cose per bene e rispettando i tempi, figuriamoci quando i lavori pubblici si svolgono in lontani quartieri di periferia.

Al di là delle battute questa vicenda ci ricorda che la macchina comunale che sovrintende a gare, progettazione, esecuzione degli appalti in materia lavori pubblici, è notevolmente peggiorata rispetto all’epoca Albertini /Moratti.  Il Sindaco non controlla gli Assessori che non controllano i loro dirigenti.

Poi, oramai è evidente, per strade, marciapiedi e fognature non c’è molta attenzione né manutenzione. Se la viabilità è penalizzata da buche, restringimenti e cantieri infiniti, si potrà realizzare il grande sogno di Granelli, Maran e Sala. Tutti a piedi o in bicicletta.

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