La politica di Di Maio? Balle, sempre balle fino alla minaccia di “estorsione” (Sgarbi)

Politica

Da Vittorio Sgarbi “ L’articolo 67 della Costituzione sancisce che “ogni membro del Parlamento esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. La multa di 100 mila euro evocata da Di Maio, oltre a costituire una grave violazione di un principio costituzionale, tecnicamente è una estorsione.” Da Giorgio Mulè (F.I) “Ogni volta che sentirete un grillino, peggio se ministro o presidente del Consiglio, dire di aver fatto una legge o varato un provvedimento “storico” sappiate che vi sta prendendo in giro. Altro che “storia”, raccontano solo storielle di bassa propaganda per giunta sulla pelle dei lavoratori. L’incapacità di Luigi Di Maio nella gestione delle crisi aziendali già sperimentata su #Ilva e #Whirlpool, giusto per fare due esempi noti, oggi si arricchisce di un nuovo tragico capitolo: #Pernigotti. È la prova dell’incapacità al potere perché, anche nel caso di Pernigotti, l’allora ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico si pavoneggio’ davanti agli italiani, con tanto di distribuzione di cioccolatini alla stampa, “vendendo” come risolta una crisi che oggi sprofonda nel baratro dell’incertezza. È lo stesso “truffatore” che annunciò l’abolizione della povertà, con l’aggravante che adesso racconterà le sue balle in tutto il mondo forte del ruolo di ministro degli Esteri.”

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