Quartiere Muggiano e Via Quarti, dove lo Stato ha perso

Milano

Un vero e proprio grido di dolore, quello che ci arriva dal Municipio 7, con la voce del consigliere Vassallo. Un urlo di dolore dovuto al fatto che per il Comune le priorità sono le periferie solo nelle conferenze stampa. O negli strampalati progetti di urbanistica tattica. Quelli in cui si tenta di trasformare i sobborghi in piccole Manhattan disegnano il decoro per terra e fingendo che i problemi spariscano dietro gli alberelli nuovi.

“Quartiere Muggiano:
Su terreni agricoli di proprietà di famiglie rom, sono state realizzate abusivamente delle villette abitative. Viene spontaneo domandarsi se queste strutture sono abusivamente allacciate alla rete idrica e dove vengono smaltiti i reflui.

Ma MM (gestore del servizio idrico della città di Milano) ha mai effettuato questi controlli?
O è solo in grado di minacciare i propri inquilini con pignoramento dei mobili, quando manda gli aumenti degli affitti.

Da l’impressione che il sindaco Sala sia solo capace di concedere tutto a chi non rispetta le regole e penalizzare i cittadini onesti.

Comunque una cosa è certa immobilismo dimostrato dal nostro sindaco Sala a riguardo delle problematiche inerenti alla periferia, saranno nuovamente temi da utilizzate come promesse per incantare i cittadini nella prossima elezioni amministrative.

Via Quarti:

nonostante gli incontri avuti con i i prefetti di Milano (compreso l’attuale Ministro Morgese ) nulla è stato fatto per ripristinare la legalità.

Le occupazioni, lo spaccio, la prostituzione in casa e il degrado, continua senza sosta.
Anche le promesse di ALER di interventi di riqualificazione delle torri, sono oramai svanite se non addirittura abbandonate.

UNA VERA E PROPRIA PRESA PER I FONDELLI.

In questo quartiere il motto prima gli italiani è solo pura fantasia, qui non solo gli italiani sono ultimi ma sono proprio dimenticati da tutti, in primis dallo Stato, qui è terra di nessuno, lo Stato non esiste per la legalità, ma si vede solo per le tasse.
Qui la gente regolare è oramai delusa e stanca di lottare, vogliono la stessa attenzione da parte delle istituzioni uguale a chi abita in centro, perché come già detto, pagano le tasse allo stesso modo.
Cambiano i Governi, parlano di ripresa, parlano di Europa, dichiarano “…….nessuno resterà indietro “ ma la situazione delle 7 torri di via Quarti è così da anni e resterà così per molti anni ancora, perché della gente di via Quarti non interessa a nessuno VERGOGNA !!”.

Questo è il tipo di città voluto dalla sinistra: a misura di ricchi e carica di rancore per i poveri. Soprattutto quelli onesti che non possono essere controllati. E che vorrebbero solo sicurezza. Non altro. Solo il minimo che si deve alle persone civili. Davvero, nel 2019, siamo costretti a chiederlo? Fa specie, ma è così. Per questo dobbiamo essere grati a Franco ed a quanti come lui non si sono ancora arresi. Queste urla non possono cadere nel silenzio. Non devono. Altrimenti il silenzio ricadrà su di noi come una condanna.

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