Come fa il Comune a non volere riaprire il centro di Via Corelli?

Fabrizio c'è Milano
L’aggressione di oggi in Stazione Centrale (un militare ferito a colpi di forbici alla gola e alla schiena da un 23enne dello Yemen, al grido di “Allah akbar”) ripropone l’insufficienza dei controlli in stazione, dove gli uomini ci sono ma non viene organizzata una sufficiente attività di controllo e identificazione delle centinaia di migranti che bivaccano in Piazza.
Dopo l’ennesimo  scoppio  di violenza FI domanda come sia possibile ancora discutere o ritardare la consegna del Centro per i Rimpatri dove avviare tutti  quei migranti che (oltre a essere irregolari) versano in stato di instabilità mentale o manifestano atteggiamenti di pericolosità sociale.

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