Degrado, erbacce, colonnine rotte, vetri infranti: così si presentano i cimiteri a Milano

Milano

Anche i cimiteri profanati dall’incuria e la mancanza di Manutenzione. Eppure tutti pensiamo che il rispetto per la casa dei nostri cari, sia prioritario. Ma, come al solito, qualcuno vince un appalto, nessuno controlla quanto siano efficaci i lavori e voilà i cimiteri sono inevitabilmente meta di degrado. Trionfano all’esterno i posteggiatori abusivi, le risse interrompono il silenzio e il disordine è quasi follia. Il Consigliere De Chirico è rimasto sbalordito e rilascia impressioni e documentazione a Il Giorno “«Ho potuto constatare lo stato VERDE FUORI CONTROLLO Una tomba su cui è cresciuta una pianta. Un esempio di scarsa manutenzione anche da parte dei privati di degrado e di abbandono in cui versano i campi del Musocco. Vialetti di sassolini pieni di erbacce spontanee. Piante infestanti cresciuti ovunque. Tubolari di ferro arrugginito dimenticati di fianco alle tombe. Cassonetti rotti e ribaltati. Ho provato a utilizzare una colonnina Sos per verificare se fosse funzionante e non ho ancora capito se non mi abbia risposto nessuno oppure se fosse rotta. Conigli saltellanti qua e là.

Tombini otturati dal fogliame ed enormi pozzanghere da guadare. Porte di vetro infrante e grossolanamente” A cui si aggiungono furti di fiori, lampadine votive e monumenti. Uno scempio. Osserva De Chirico «La maggior parte dei servizi vengono dati in appalto esterno, ma evidentemente il problema in questi casi è sempre lo stesso: chi controlla che i lavori vengano eseguiti? Nel prossimo bando, che verrà pubblicato l’anno prossimo, devono essere escluse tutte le società negligenti. Inoltre, il Comune dovrebbe prevedere un piano assunzioni nel settore mortuale che vada ben oltre le poche decine previste dal bando in corso e tenere per sé il servizio che allo stato attuale è molto scarso. I nuovi lavori alla Piramide (la struttura dove sono contenuti migliaia di loculi, ndr) contenuti nel nuovo piano cimiteriale, presentato in commissione questa settimana, devono essere eseguiti a regola d’arte onde evitare il pessimo risultato dei precedenti».

Olga Molinari

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