Milano: semaforo verde per certificati anagrafici in edicole e tabaccai

Milano

Servizi al cittadino capillari e diffusi sul territorio. Con questa finalità sono state approvate le linee di indirizzo per la stipula di convenzioni con soggetti pubblici e privati, per esempio edicole, tabaccai o sportelli delle partecipate, per l’erogazione dei certificati anagrafici: da quello di nascita al Certificato di residenza, lo Stato di famiglia, l’Iscrizione alle liste elettorali o il Certificato di matrimonio; e ancora, tra gli altri, la Convivenza di fatto, l’Unione civile e il Godimento dei diritti politici.

Attualmente il servizio di rilascio certificati è disponibile online, attraverso l’autenticazione con profilo completo sul portale istituzionale del Comune, cui si affianca il servizio di sportello disponibile nelle 15 sedi anagrafiche o presso gli uffici di Poste Italiane, che dal 2009 garantiscono il rilascio dei certificati anagrafici.

Dal 2009 sono attive due convenzioni, con l’Ordine degli avvocati e con il Consiglio notarile di Milano: entrambi sono autorizzati al collegamento per la consultazione delle visure e per il rilascio di certificati utili ad alcune attività specifiche (per esempio rogiti notarili, mutui, attività giurisdizionale).

Sono circa 70mila i certificati che ogni anno avvocati e notai generano e stampano online in autonomia, evitando di recarsi direttamente agli sportelli o di inviare i loro clienti nelle sedi anagrafiche.

Le nuove convenzioni potranno essere sottoscritte da soggetti privati come, ad esempio, edicole, tabaccai, CAF e da soggetti pubblici, ad esempio le società partecipate del Comune che hanno sportelli fisici sul territorio, come ATM e MM.

I soggetti interessati potranno presentare la loro richiesta di adesione, preferibilmente tramite il il sindacato, l’associazione o l’ordine professionale che li rappresenta, rispondendo all’avviso pubblico che sarà disponibile sul portale del Comune. Dovranno garantire che ogni sede abbia almeno un operatore presente e la dotazione informatica necessaria con costi di allestimento e approvvigionamento a carico del gestore. Il gestore dovrà dotarsi di SPID, l’identità pubblica digitale o di altra modalità di abilitazione e accesso alla banca dati anagrafica per ogni singolo operatore.

Nel caso degli sportelli territoriali delle società partecipate del Comune dovrà essere garantita la gratuità, mentre nel caso di soggetti privati il corrispettivo per il cittadino non potrà superare il costo di 2 euro iva inclusa per ogni singolo certificato esente da bollo.

La convenzione avrà durata quinquennale ma potrà essere revocata in qualsiasi momento sia dal gestore sia dall’Amministrazione comunale.

L’elenco completo dei certificati anagrafici che sarà possibile erogare comprende: Contestuale (nascita, residenza, cittadinanza, esistenza in vita), Contestuale AIRE, Contestuale e stato di famiglia, Cittadinanza, Convivenza di fatto, Esistenza in vita, Godimento dei diritti politici, Iscrizione alle liste elettorali, Matrimonio, Morte, Nascita, Residenza, Stato di famiglia, Stato libero, Unione civile.

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