Lo strano caso dei bambini schedati per fare pipì

Milano

A volta basta poco per confezionare una storia scandalistica. Si prendono due/tre elementi. Si fondono assieme e si crea un mostro. Per esempio, si possono prendere dei bagni sporchi e maleodoranti, come quelli della scuola di via Dal Verme del plesso Confalonieri, un registro delle uscite degli alunni per ragioni fisiologiche e si può creare uno scenario da incubo. Basta poco. Basta ascoltare solo una campana. Almeno finché non interviene una brava politica, come l’assessore alla Scuola del Municipio 9, Deborah Giovanati, che interviene a fare il proprio lavoro: ascoltare tutti e trovare una soluzione. Ecco perché è interessante ascoltare le sue parole:

Partiamo dall’inizio, quei bagni, effettivamente, puzzano?

Sì, ma non da oggi. Almeno dal 2018. tant’è vero che il Comune si era impegnato ad intervenire sulle colonne di scarico. Mi pare evidente che non sia stato fatto quanto si doveva.

E sulla pulizia?

Quello è un problema che risulta anche a me, ma non ha nulla a che vedere col registro.

Giusto, il registro, da dove nasce quella bizzarra idea?

Un genitore aveva protestato energicamente con la Dirigente Scolastica perché, a suo dire, la figlia avrebbe chiesto più volte di poter andare al bagno. Ma le sarebbe stato negato. Per cercare di capire se il problema fosse o meno diffuso, la Dirigente ha deciso di ricorrere a quel sistema. Peraltro ritirato prontamente oggi.

Cosa si può fare per riportare la serenità in un ambito che ha già visto un cambio di Dirigente di recente?

Ho convocato tutti i soggetti interessati, Dirigente, genitori ed Assessore all’Istruzione del Comune di Milano ad un tavolo per Mercoledì prossimo. Speriamo che si riesca a superare questo clima di contrapposizione frontale. Per il bene dei bambini, soprattutto.

Come vede la questione scolastica nel suo Municipio?

In periferia la scuola è la prima trincea per combattere la duplice battaglia di integrazione e superamento delle barriere. Se vissuta in un clima di serenità. Altrimenti è solo un’altra fonte di conflitti. Una cosa di cui, sinceramente, oggi non si sente per nulla l’esigenza. Mi creda.

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