Ergastolo per i due marocchini autori della “notte di sangue” di Milano

Cronaca

AbdenachemiAnass e SaadOtmani sono stati condannati all’ergastolo. I due marocchini di 29 e 31 anni tra giovedì e venerdì 27 aprile 2018 furono protagonisti di una notte di sangue sulle piazze di Milano e Cinisello Balsamo uccidendo una persona e ferendone altre tre.

La sentenza è stata pronunciata dal gup del tribunale di Milano Alessandra Del Corvo al termine del processo con rito abbreviato.

L’omicidio avvenne in via Settembrini, zona stazione Centrale, alle 2.30 del 27 aprile 2018. La vittima, SamsulHaque, era un cittadino bengalese di ventitré anni, incensurato e con regolare permesso di soggiorno, che lavorava come cameriere e morì dopo essere stato accoltellato da due uomini, che gli rubarono il cellulare.

Poco lontano da lì,  in via Gaffurio, mezz’ora prima i due avevano preso di mira una giovane inglese di 21, studentessa della Cattolica, che si trovava per strada con un’amica americana e l’avevano accoltellata all’addome. La giovane, che era finita in condizioni non gravi alla clinica Città Studi, aveva raccontato ai carabinieri di essere stata colpita da due uomini, entrambi stranieri, che erano fuggiti dopo averle rubato l’iPhone.

Prima ancora, alle 23, in via Lincon a Cinisello era stato aggredito un trentunenne italiano. All’uomo, dopo il furto del portafogli, erano state inflitte  tre coltellate – due all’addome e uno al torace – ma era riuscito a dare l’allarme prima di perdere i sensi. Soccorso dal 118 e portato a Niguarda in gravi condizioni  era stato operato durante la notte per le perforazioni subite alla milza e al fegato. ed era rimasto in pericolo di vita per una giornata.

La folle serata era iniziata con una rapina in via Stalingrado, sempre a Cinisello dove i due avevano preso a calci e pugni un peruviano di trentasette anni, colpendolo con una bottiglia di plastica tagliata in due e usata come coltello e fuggendo con lo zaino della vittima. L’uomo era stato ricoverato d’urgenza al Bassini, ma le sue condizioni non si erano rivelate gravi.

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