Proteste, disagi, azioni legali contro Area B: nasce la pagina Facebook Stop Area B

Fabrizio c'è Milano
Lunedì 25 Febbraio entra in vigore Area B e si moltiplicano le iniziative di chi è  contrario a questa iniziativa.
In un momento di incertezza economica introdurre questo divieto per i diesel Euro 3 prima ed Euro 4 dopo é il classico capriccio di ambientalisti fuori dalla realtà.
Milano, che piaccia o no, ha un sistema economico basato su una logistica e su una distribuzione delle merci impostato su gomma.  Nel territorio comunale hanno sede centinaia di depositi, magazzini, dogane, imprese di lavaggio container etc. A questo si devono aggiungere migliaia di imprese artigiane e commerciali che operano nel settore dei servizi.
Per tutti costoro dall’oggi al domani per ordine del Sindaco arriva l’obbligo di cambiare il veicolo commerciale o addirittura si prospetta il rischio che la clientela si trasferisca presso imprese dell’hinterland dove i camion possono arrivare senza procedure complicate.
Tutto ciò per abbattere di una parte infinitesimale le emissioni delle auto che sono il 44% del totale in un anno ma certamente meno nel periodo invernale che è quello con i maggiori problemi di inquinamento.
Per questo motivo Forza Italia è la Lega hanno già fatto dei gazebo in città per sensibilizzare la cittadinanza.
Forza Italia ha pure istituito la pagina Facebook Stop Area B per segnalare disagi e disservizi dovuti alla nuova disciplina del traffico. L’obiettivo é raccogliere e coordinare tutti i motivi per opporre ricorso contro questo provvedimento nel momento in cui entra in vigore.
Alcune categorie come gli ambulanti potrebbero addirittura organizzare dei blocchi alla circolazione mentre è pressoché certa la congestione dei parcheggi nelle zone immediatamente esterne ad Area B.
Invitiamo dunque tutti a segnalare disagi, disservizi e danni economici alla pagina Facebook Stop Area B o all’indirizzo mail Fabrizio.depasquale@comune.milano.it
Tutte le segnalazioni saranno raccolte anche per poter agire in sede di giustizia amministrativa e civile. Preparare una class action è l’unica strada contro una amministrazione sorda e nemica della mobilità

12 thoughts on “Proteste, disagi, azioni legali contro Area B: nasce la pagina Facebook Stop Area B

  1. Penso che non solo i commercianti e company abbiano il diritto di protestare, ma anche il comune cittadini (disel euro 3/4), che non ha messo in previsione di spesa il cambio dell’auto. Sino a che l’auto è buona ed ha ottime prestazione, non vedo il motivo di doverla cambiare. Aggiungo poi che nel mondo ci sono fior di pareri positivi sul Disel, e che in Germania (se la notizia è vera) si stanno mettendo a punto dei filtri particolari per questo tipo di motori; dovremmo accodarci alla Germania per poter anche noi utilizzare questi filtri. Che Milano voglia essere all’avanguardia, è una buffonata, visto che il disuso dei disel è previsto per 2030.
    Come sempre si punta solo sulle multe per far cassa!

  2. Fabrizio De Pasquale condivido in modo totale il suo pensiero e ieri mi sono recato in piazza San Babila per firmare la petizione contro Area B. Inoltre da tempo sto conducendo una battaglia personale in tal senso sulla pagina facebook di Marco Granelli

  3. La truffa dell’Area B spacciandola per il bene dei milanesi…. Come se il problema siano i veicoli. Allora è colpa dei pinguini della Locale che tengono accese ferme in folle le auto d’ordinanza per ore….
    La sfortunata posizione geografica invece a quella gente non dice nulla?? E le caldaie ancora vetuste??
    Se c’è da scendere in piazza, ci sono anch’io. E se c’è da mandare a casa questa Giunta per le prossime elezioni, appoggerò tutte le opposizioni.

  4. buonasera, io sono possessore di 2 veicoli classe euro 3 e 4.. comprati con molti sacrifici e tenuti come due gioiellini. non trovo giusta questa assurda manovra di blocco..forse era il caso di perfezionare il sistema revisioni (quello che abbiamo oggi non serve a nulla) e eventualmente premiare chi in tutti questi anni ha tenuto la propria auto come un gioiellino facendo scrupolose e costose manutenzioni. chi oggi rottama una euro 3 acquista un nuovo veicolo che inquina ugualmente e quindi quale sarebbe vantaggio di tutta questa operazione? era meglio il vecchio sistema delle targhe alterne ma questa forzatura nel dover rottamare a tutti i costi una vettura la trovo una vera dittatura.. cose del tempo di Mussolini.

  5. è assurdo che debba cambiare la mia auto euro 3. con un litro di gasolio faccio circa 20 km con un litro di benzina ne farei 10, ditemi voi con quale calcolo si misura l’inquinamento?

  6. Dove si trovano I gazebo per firmare contro l’ area B in che zona di Milano e fino a che ora rimangono aperti?
    Grazie per favore rispondere subito

  7. Ma noi artigiani nel settore edile quando abbiamo finito i bonus cosa facciamo? Non finiamo il lavoro non rispettiamo i contratti e di cosa viviviamo? Oggi mi sono registrato ma aime la targa nel sistema non si può inserire il server è già in errore e pur avvisando nessuno fa niente spero si possa fare qualcosa perché così le pmi sono destinate a morire oppure potrebbero darci loro il mezzo nuovo con un contributo a fondo perduto!! Grazie

  8. Trovo assurda questa scelta ma nel frattempo….paghi…assicurazione bollo revisioni gomme neve ….e si la tieni nel box……se la soluzione é applicare nuovi filtri adottate questa misura…nn tutti si possono permettere il cambio auto….visto i periodi di magra ….

  9. Impossibile anche solo pensare che sia successo e abbiano approvato una legge del genere con disagi togliendo la libertà e l’indipendenza di ogni individuo che magari ha fatto sacrifici e rinunciato a tante cose per avere un veicolo ed ora si trova in un vicolo cieco rottamare oppure vendere per modo di dire perché il suo veicolo anche se non ottimo stato lo dovrà svendere ho quasi regalare a chi è lo userà al Sud Oppure lo venderà all’estero siamo gli unici in tutta Europa.
    Pensate a un genitore che ha fatto magari tanti sacrifici per fargli fare la patente a suo figlio e poi non può dargli una macchina per imparare ma deve già comprare una macchina di un certo valore che non può permettersi questo mi sembra giusto e nessuno fa niente Vorrei proprio vedere se succedeva da mezza Italia in giù la rivoluzione che avrebbero fatto e qui noi zitti e dal 25 che sarà attiva l’area le casse del comune si riempiranno di soldi che la gente non potrà neanche pagare almeno per la maggior parte perché quelli multa sono quelli che non possono permettersi di cambiare veicolo

  10. Se indagano la giunta comunale,tutti compresi…..
    Si cambierebbero prima le caldaie,prima i mezzi pubblici,ie poi in un lungo periodo di siccità un lavaggio delle strade sarebbe idoneo ad abbassare l’inquinamento.
    Non proprio come un giorno di pioggia intensa ma quasi.
    Lo smog c’è anche sui vetri dei grattacieli di Milano.
    Se non lavi i vetri inquini.
    Se non piove sei sempre inquinante.
    Come sei fosse una persona sudata e puzzolente in autobus o in ascensore.
    Nel senso che se ti lavi ….il fastidio,le conseguenze sulla propria e sulla salute altrui diventano e restano nei limiti previsti dalla legge..tutto e lo stesso per le città metropolitane come Milano.
    Se non piove siamo inquinati.
    Non per questo cazzo dì motivo devo imbastire un mutuo per un cambiamento di più mezzi.
    Macchina,moto,furgone,caldaia ecc..
    Bisogna solo fare la danza della pioggia.
    Tanto prima o poi arriverà.
    È quando arriva arriva.
    Questa Milano da bere è da lavare.
    Il lavaggio stradale è importantissimo.
    Voi la sciereste un pannolino sporco a vostro figlio o figlia??
    Milano è istess!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.