Via Pisani, cane sequestrato al clochard che lo prendeva a calci. Comazzi: “Da forze dell’ordine più controlli a tutela degli animali”

Milano
Dal bar gli avventori avevano udito dei guaiti disperati: un clochard bulgaro di 50 anni stava prendendo a calci il suo cane, Balcho, un meticcio di due anni di colore chiaro, con grandi occhi neri. Doveva essere proprio furioso perché continuava a picchiarlo con tutta le forze.
Usciti dal locale e vedendo tanta assurda violenza ai danni del povero cane rannicchiato in un angolo, gli avventori hanno subito lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo radiomobile di Milano. L’uomo è stato bloccato e allontanato dalla povera bestia e denunciato per maltrattamenti sugli animali. Balcho è stato sequestrato, tranquillizzato e accompagnato al Parco Rifugio al civico 82 di via Privata Aquila, dove cerca una nuova famiglia.
Sulla vicenda è intervenuto Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale,“Grazie a tutti i cittadini che stamattina (ieri ndnr) sono intervenuti in aiuto del cane Balcho, ingiustamente preso a calci e strattonato dal suo proprietario. Purtroppo  via Vittor Pisani è ormai in balia di mendicanti e accattoni, che spesso utilizzano i cani per i loro scopi. Nonostante la situazione sia allarmante, la polizia locale scarseggia e la zona non è presidiata come dovrebbe essere. Episodi vergognosi come quello di oggi sono sempre più frequenti, ma dalle parti di Palazzo Marino non si muove una foglia: la sicurezza, di persone e animali, sembra essere l’ultimo dei loro pensieri. E’ necessario impegnarsi affinché il benessere dei nostri amici a quattro zampe sia sempre tutelato: ogniqualvolta la situazione lo richieda, i nostri agenti devono intervenire per evitare loro inutili sofferenze”.

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