A Milano le telecamere di Atm saranno collegate con sala operativa dei vigili

Milano

Circa 500 telecamere installate da Atm sui mezzi pubblici più recenti, oltre alla rete di videosorveglianza delle stazioni della metropolitana, saranno collegate alla centrale operativa del Nucleo tutela trasporto pubblico della polizia locale di Milano. È stato infatti firmato ieri mattina, dal comandante della polizia locale Marco Ciacci e dal direttore generale di Atm Arrigo Giana, un accordo che comprende anche questa forma di collaborazione tra l’azienda di foro Buonaparte e i vigili di Milano, arrivando ad ampliare le attività di affiancamento già sperimentate nel 2018 tra gli agenti della polizia locale e le 130 guardie giurate di Atm. L’obiettivo è quello di salvaguardare gli utenti del trasporto pubblico locale, prevenendo  situazioni di degrado e fenomeni di criminalità.

Questa fase di programmazione dell’attività congiunta comporterà obblighi reciproci, in particolare la centrale dei vigili e quella operativa Security di Atm avranno una linea diretta dedicata per ridurre al massimo i tempi di intervento e garantire il supporto necessario alla continuità del servizio Atm. Vi è inoltre il proposito di intensificare il pattugliamento dei mezzi e delle stazioni specie in periferia e ai capolinea nelle ore serali e notturne. Mensilmente la pianificazione verrà concertata tra polizia locale e Atm.

L’accordo prevede anche delle attività di  formazione reciproca che aiutino i vigili a conoscere meglio il sistema dei trasporti e le guardie giurate di Atm oltre gli addetti alla centrale per la sicurezza ad avere il corretto approccio durante il servizio.

Atm mette a disposizione 6.100 telecamere, 1.700 a bordo dei mezzi, 500 delle quali in grado di trasmettere immagini in tempo reale. Tutte possono comunque registrare immagini che saranno conservate per 72 ore, in vista di eventuali richieste delle forze dell’ordine. Le linee di superficie giudicate più a rischio risultano essere: 1, 3, 4, 14, 15, 56, 67, 90/91, 351.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.