Sala va a Cortina in missione per le Olimpiadi, Milano soffoca per lo smog.

Milano

Con un sindaco che in prospettiva vede una Milano caput mundi, l’alleanza con i leghisti Fontana e Zaia è un ostacolo superabilissimo. E la sua arte diplomatica avrà l’opportunità di far valere capacità e sinergie a Cortina per scalare l’aggiudicazione delle Olimpiadi a Milano. Vacanze e aria pura, quest’anno con l’utile che si unisce al dilettevole. E la città sarà una vetrina per tutto il mondo. Queste le intenzioni, ma nel presente lo smog divora Milano, il piano promesso per arginare il problema è stato solo promesso, la danza per richiamare la pioggia non ha avuto l’esito sperato. Rimane che da un Sala in vacanza, vengono rinnovati i soliti divieti alle auto. Ieri primo blocco anti-inquinamento a Milano. Dopo quattro giorni di superamento dei limiti consentiti di Pm10 nell’aria, è scattato lo stop ai veicoli più inquinanti (fino ai diesel euro 4) e le limitazioni al riscaldamento di case e uffici dove la temperatura non deve superare i 19 gradi. Ma  per amore di verità anche i botti e i petardi di capodanno hanno peggiorato la situazione. Spiega Libero “Insomma dopo una notte di petardi e fuochi vari ecco che le polveri sottili sono schizzate di botto (è proprio il caso di dirlo) in alto. È stato calcolato che nelle ore successive al Capodanno in città il Pm10 salga del triplo rispetto ai limiti di legge, vanificando in poche ore quanto fatto nel corso dell’anno dalle ordinanze antismog. Inquinamento con cui, manco a dirlo, Milano brinda al 2019.”

Concludendo: uno stop ai diesel Euro4 fino a che le polveri non rientrano nei limiti.

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