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Terza giornata di serie A: l’opinione di Luciano

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Ancora turni ansiogeni per le big, che devono fare i conti con una pattuglia di outsiders alquanto battaglieri. Squadre che, pur non impreziosite da punte di diamante come Ronaldo, corrono, lottano e contendono agli avversari più quotati ogni pallone possibile. Ne sa qualcosa lo stesso CR7, ancora a secco e perplesso sulle illusorie possibilità di trovarsi al cospetto di difese intimorite dal suo palmares. Ma nonostante l’astinenza del suddetto, la Juventus la spunta ancora, sebbene non senza qualche affanno. Mentre sotto, le avversarie più accreditate iniziano a perdere qualche colpo, come la Roma e ancor peggio il Napoli schiantato stasera dalla Sampdoria. Rialzano la testa Inter e Milan, a spese di Bologna e Roma.

Bologna 0-3 Inter 
Pallone riluttante ad uscire dalla metà campo del Bologna per i primi 5-6 minuti, l’Inter tiene palla ma, priva di Icardi e Martinez non punge, oltre un’occasione che Perisic manca di poco. Passa più di un’ora, ma alla fine i numeri dei nerazzurri mostrano le differenze, con un bel gol di Nainggolan, raddoppio di Candreva e una nuova perla di Perisic.

Parma 1-2 Juventus 
Sorprese in serie, in questo inizio di campionato, dove anche un Parma neopromosso se la gioca a spada tratta contro Ronaldo e &. Il campione portoghese va ancora in bianco, è visibilmente alla ricerca di una collocazione che lo agganci alla squadra e lo elevi ai suoi standard. Per ora la Juve vince con Mandzukic e Matuidi, ma soffre e si fa rimontare anche il primo vantaggio prima di chiuderla.

Sampdoria 3-0 Napoli 
Clamoroso sgambetto doriano agli uomini di Ancelotti, che vengono affrontati senza timori da una genovese priva di un ponte, ma con efficienti collegamenti alternativi in campo. Poco più di 11 minuti e Defrel inizia le danze col primo gol, replica in doppietta dopo 20 minuti, e sul finale è un napoletano (Quagliarella) a calare il sipario sul Napoli con una deviazione volante di tacco. Standing ovation e azzurri frastornati.

Atalanta 0-1 Cagliari  
Sorpresina anche a Bergamo, dove un Cagliari molto poco arrendevole e ben organizzato mette in crisi le credenziali atalantine e porta a casa 3 punti preziosi, mettendo i bergamaschi in… Barella (autore del gol) , ma non in quarantena. Partita agonisticamente combattuta e godibile.

Sassuolo 5-3 Genoa 
Sassuolo sotto alla mezz’ora, gol di Piatek e Genoa in vantaggio, ma è travolto da 4 “sassuolate” nel giro di 18 minuti. Boateng, Lirola e Babacar i fucilieri, e un autogol di Spolli chiudono il primo tempo. Ripresa, cinquina del Sassuolo con Ferrari, chiudono con onore per il Genoa ancora Piatek e Pandev. Pubblico soddisfatto e senza rimpianti per il biglietto.

Chievo 0-0 Empoli  
Squadre che alla fine si dividono bottino e noia, ma nel complesso è l’Empoli a poter vantare una effimera vittoria ai punti.

Lazio 1-0 Frosinone 
Risolve Luis Alberto all’avvio di ripresa, una partita che la Lazio domina con sufficiente tranquillità e con possesso palla che ne dà conferma.

Torino 1-0 Spal 
Partita interrotta per un’ora causa pioggia battente e conseguente campo impraticabile. Finale, Torino vincente con gol di N’Koulou su calcio d’angolo al 53′, Spal leggermente meno in palla rispetto ai precedenti due incontri.

Fiorentina 1-0 Udinese 
Buona prestazione dei viola, che tuttavia devono attendere l’ultimo quarto d’ora per conquistare vittoria con gol e applausi. Merito di una ottima iniziativa di Chiesa che serve un gran pallone a Benassi, sfruttato al meglio sulla destra con un forte tiro sotto la traversa.

Classifica Serie A

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