Grillonomics: sei hai la febbre è colpa del termometro

Politica

Il riassunto della posizione di Di Maio, detta anche Grillonomics, su spread, mercati ed economia si può capire molto bene da questo dialogo semi immaginario. Purtroppo è semi. Ai tempi dei No Vax anche le fantasie più sfrenate rischiano di avere un fondo di verità.

“No, non andiamo affatto bene. La febbre sale, le analisi del sangue peggiorano. E soprattutto lei si ostina ad uscire, bere e fumare. Lo vuole capire che potrebbe morire avanti di questo passo?”

“Ah, e chi glielo ha detto che la situazione peggiora, eh?”

“Tenga, guardi anche lei: siamo a 37,5 di febbre!”

“E chi lo dice che il termometro dica la verità? Secondo lei chi lo produce il termometro? Il popolo? Lo Stato? Non sia ingenuo, lo fanno le stesse industrie che poi producono le medicine! Quindi? Crede forse che se NON avessi la febbre il suo prezioso “termometro” lo direbbe? BALLE! Direbbe lo stesso che sono ammalato. E troverebbe qualche scusa per impormi quella stupida teoria che le piace tanto: vita sana, poco alcol, molto movimento e attenzione ai sintomi. La sua austerità mi fa schifo. Sono a dieta da sette anni..”

“Ma non dica fesserie, ha messo su trenta kg, non vede la punta dei piedi da sei anni e sta a malapena in piedi! Ma quale dieta, lei ha detto di essersi messo a regime alimentare controllato, ma stava mentendo spudoratamente”

“Tutte menzogne le sue, i miei sono MUSCOLI! Ho fatto decine di ore di palestra ogni settimana”

“Sì, ma dopo correva ad ingozzarsi, maledizione, e così il carico di lavoro, unito al peso, le ha distrutto le articolazioni. Avrà anche un sacco di muscoli sotto quel lardo, ma ormai è bolso, respira a fatica e la minima infezione rischia di stroncarlo. Ed indovini cosa le è venuto ora?”

“Tra la sua medicina e la mia volontà, io sceglierò sempre la seconda, mi ha capito ciarlatano da strapazzo? Io adesso le dimostrerò che mangiando di più e facendo molto, molto meno moto starò decisamente meglio. E me ne frego delle sue minacce di cacciarmi da questa casa di cura, posso andarmene quando voglio. E senza di me qui fallirete!”

“Forse, ma lei morirà”

“Balle, mi basta la mia omeopatia e starò benissimo. E le dimostrerò che nessun termometro può misurare la felicità”

Così si conclude la Grillonomics: un paziente obeso, afflitto da mille patologie che si trascina fuori da una clinica che stava aperta anche grazie ai suoi contributi, pronto a sfidare secoli di scienza ed esperimenti basandosi su una visione idiota e romantica delle leggi di natura. Anche voi pensate che nulla, dico NULLA possa andare storto, vero?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.