Chiesa di San Bernardino F. Geminiani: Sonate per violoncello e b.c. Op. 5

Cultura e spettacolo

Mercoledì 1 agosto alle ore 20.30 nella chiesa di San Bernardino alle Monache il violoncellista Francesco Galligioni – che sostituisce il M° Fazio –  insieme al clavicembalista Luca Oberti proporrà l’integrale delle sei Sonate per violoncello e basso continuo di F. Geminiani, intervallati dalle trascrizioni di altre opere del compositore lucchese.

L’onda lunga del magistero di Arcangelo Corelli si propagò in Europa attraverso la diffusione delle sue opere per il tramite degli allievi formatosi a Roma all’alba del Settecento. Tra questi un posto d’onore merita il lucchese Francesco Geminiani, che avrebbe perpetuato la lezione del maestro tra Londra e Dublino fino al 1760, a quasi mezzo secolo dalla morte di Corelli, avvenuta nel 1713. Sbarcato Oltremanica nella capitale inglese, vero polo d’attrazione di musicisti stranieri, minore di due anni di Bach e maggiore di due di Veracini, Geminiani affianca all’attività di violinista, nelle sale da concerto, nei teatri cittadini, anche a contatto con la Corte, quelle di compositore, organizzatore di concerti, editore e mercante d’arte. Si tratta di un’attività dai tratti frenetici, che dagli anni Trenta implica una triangolazione internazionale con Parigi e Dublino, e già prima di allora altri viaggi nel Continente, sovente presso gli editori dei Paesi Bassi.

Il concerto trasporta nel mondo creativo dell’artista toscano: nella Londra illuminista degli oratori di Handel. Ci confrontiamo con le tre raccolte di sonate solistiche realizzate da Geminiani. Sperimentiamo le due raccolte di sonate per violino, risalenti già al 1716 (op. 1) e al 1739 (op. 4), nella forma indiretta della trascrizione per clavicembalo, uscita nel 1743 col titolo di Pièces de clavecin. Indiretta poiché l’Autore si era premurato di precisare di aver curato personalmente la trascrizione da quelle e da altre raccolte. E d’altra parte la rivisitazione di pagine preesistenti secondo un altro formato rappresenta una cifra caratteristica della produzione di Geminiani, le cui trenta sonate complessive migrarono dal violino al clavicembalo alla sonata a tre come accadeva ai suoi concerti grossi. Pièce de résistence della serata è un intero libro di sonate, l’ultimo pubblicato da Geminiani come op. 5 nel 1746 nei Paesi Bassi, dove si era recato a tal scopo di persona, e dedicato al violoncello.  La raccolta esprime la frontiera più avanzata e originale del compositore maturo, che ha sviluppato una propria cifra inconfondibile. Ci confrontiamo con una scrittura sottile, ricca di artifici, elaborata sul piano dell’invenzione motivica, cesellata nei ritmi e riccamente ornata, che lasciò i contemporanei interdetti per il suo profilo sfuggente, tanto da suggerire al compositore di dedicarsi esclusivamente agli scritti teorici. Non di musica di puro intrattenimento né dalla comunicativa immediata si tratta bensì del condensato di un’intera esistenza: la parabola creativa di un artista che dalle mani di Corelli aveva ereditato una civiltà musicale che dà il suo meglio nel caldo lirismo cantabile, non scevro da severa malinconia, degli Andante e degli Adagio, nel gusto, nella misura, nell’elasticità e nel coinvolgente vigore degli Allegro

posto unico 15 € – Vendita sul posto 40 minuti prima di ogni concerto; presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00; online (con diritto di prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

Chiesa di San Bernardino alle Monache – via Lanzone 13 – MM Sant’Ambrogio, tram 2, 3, 14 bus 58, 94

INFORMAZIONI Associazione Culturale La Cappella Musicale – via Vincenzo Bellini 2 – tel e fax 02.76317176 – e-mail mail@lacappellamusicale.com – sito www.lacappellamusicale.com

PROGRAMMA

Francesco Geminiani                     Sonata Op. 5 n. 1 in la maggiore per violoncello e b. c.

(1687-1762)                                     Andante – Allegro – Andante – Allegro

 

                                                         Prelude: Lentement, in re maggiore per clavicembalo

                                                         da “Pièces de clavecin, Tirées des différents   Ouvrages de Mr.       

  1. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument

                                                         (Londra, 1743)

                                                         (Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 1)

                                                         Sonata Op. 5 n. 2 in re minore per violoncello e b. c.

                                                         Andante – Presto – Adagio – Allegro

 

                                                         Tendrement – Vivement, in sol minore per clavicembalo

                                                         da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr.          

  1. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument

                                                         (Londra, 1743)

                                                         (Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 1 n. 6)

                                                         Sonata Op. 5 n. 3 in do maggiore per violoncello e b. c.

                                                         Andante – Allegro – Affettuoso – Allegro

                                                         Sonata Op. 5 n. 4 in si bemolle maggiore per violoncello e b. c.

                                                         Andante – Allegro Moderato – Grave – Allegro          

                                                         Amoureusement, in re minore per clavicembalo

                                                         da “Pièces de clavecin, Tirées des différents Ouvrages de Mr.

  1. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument

                                                         (Londra, 1743)

                                                         (Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 8)

                                                         Sonata Op. 5 n. 5 in fa maggiore per violoncello e b. c.

                                                         Adagio – Allegro moderato – Adagio – Allegro

                                                         Gracieusement – Tendrement, in la maggiore/minore, per clavicembalo

                                                         da “Pièces de clavecin, Tirées des différents   Ouvrages de Mr.

  1. Geminiani adaptées par luy même à cet instrument

                                                         (Londra, 1743)

                                                         (Trascrizione dalla Sonata per violino Op. 4 n. 5)

                                                         Sonata Op. 5 n. 6 in la minore per violoncello e b. c.

                                                         Adagio – Allegro assai – Grave – Allegro

BIOGRAFIE

Diplomato in violoncello al Conservatorio “C. Pollini” di Padova con il M° G. Chiampan, Francesco Galligioni, fin dal 1986, ha approfondito la conoscenza dello strumento seguendo corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con M. Flaksman e T. Campagnaro. Ha successivamente proseguito gli studi con il M° Franco Maggio Ormezowski sia presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma, diplomandosi in soli due anni con borsa di studio, che presso la fondazione A. Toscanini di Parma nei corsi per “solisti e prime parti d’orchestra”.

Membro fondatore dell’Accademia di S. Rocco e di Venice Baroque Orchestra, ha suonato in qualità di primo violoncello nelle più  prestigiose sale, basti citare Royal Albert Hall e Barbican Hall (London), Lincoln Center e Carnegie Hall (New York), JFK Center for Performing Arts (Washington DC), Tonhalle (Zurigo), Konzerthaus (Berlino), Het Concertgebouw (Amsterdam), Musikverein e Konzerthaus (Vienna) Theatre des Champs-Elysées (Parigi), W. Disney City Hall (Los Angeles), Gran Teatro La Fenice (Venezia).

Ha effettuato registrazioni discografiche per ARCHIV (Deutsche Grammophon), Arts, ORF, Chandos, Brilliant, Naxos e per Sony Classical; con quest’ultima sia in qualità di primo violoncello-solista di VeniceBaroqueOrchstra che in formazioni cameristiche (trii con G. Carmignola e L. Kirtzof, sonate con A. Bylsma). Suona un violoncello Paolo Antonio Testore del 1740 e una viola da gamba originale dei primi ‘700. Ha insegnato violoncello presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, “F. Cilea” di Reggio Calabria, “N. Paganini” di Genova, “A Buzzolla” di Adria e attualmente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto (TV); viola da gamba presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

 

Definito dalla stampa “uno dei migliori talenti del cembalo in Europa”, Luca Oberti è uno dei clavicembalisti e fortepianisti più affermati in ambito solistico, cameristico e nel teatro d’opera.Clavicembalista, fortepianista e organista dell’orchestra Les Musiciens du Louvre, diretta da Marc Minkowski, Luca Oberti collabora altresì con prestigiosi ensemble come Les Talens Lyriques, La Venexiana, Mozarteum Orchestra Salzburg, Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano. Oberti è costantemente richiesto dai più importanti teatri d’opera del mondo come clavicembalista, fortepianista e assistente direttore.

Ha registrato due CD solistici, uno dedicato alle opere per clavicembalo di L. Marchand e L. N. Clérambault, (Stradivarius, 2015), nominato per il Preis der Deutschen Schallplattenkritik, e uno dedicato a Bach per l’etichetta Arcana (pubblicato nel gennaio 2018). Luca Oberti ha inoltre registrato per Warner, Erato, Glossa ed Enchiriadis, oltre che per le principali radio e televisioni europee (BBC, ORF, RAI, Mezzo, Arte).

Nel 2014 ha fondato l’ensemble Xarabande, con il quale si dedica al repertorio cameristico classico e romantico su strumenti originali.

 

 

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