Mancano i soldi per le strade ma Piazza Repubblica diventa quadrivio ciclabile

Non ci sono soldi per sistemare strade e marciapiedi ma per le ciclabili gli stanziamenti non finiscono mai. Ultimo esempio Piazza della Repubblica dove da mesi il traffico è strozzato e i pedoni rischiano l’arrotamento per la costruzione di un quadrivio di piste ciclabili. Una raccordo ciclabile ritenuto fondamentale da Sala e Granelli che hanno investito qualche milione di euro nella ciclabile di viale Montesanto e in Piazza della Repubblica. L’effetto visivo delle ciclabili con asfalto rosso pregiato, è quello di un campo da minigolf. Decine di pali con mini cartelli stradali (quasi mai rispettati dai ciclisti), finiture in selciato completano l’intervento per cui non si è badato a spese. Il cantiere, abbastanza semplice, dura dalla scorsa estate con disagi per le auto incolonnate e i pedoni che devono camminare pericolosamente lungo le carreggiate. Incredibile come per una amministrazione che ha l’ambizione di riaprire i Navigli, per fare 200 metri di ciclabile ci voglia un anno.
Questa vicenda ci ricorda in maniera emblematica che se siamo obbligati a circolare tra buche, avvallamenti, masselli sconnessi è perché Sala e Pisapia hanno indirizzato gli investimenti verso queste faraoniche piste ciclabili tralasciando la manutenzione programmata di strade e marciapiedi. L’investimento nelle ciclabili, non deriva da studi o statistiche sull’utilizzo delle stesse, come candidamente confermato da Granelli. E nemmeno si può dire che i 40 milioni spesi in ciclabili abbiano cambiato molto le modalità di spostamento dei milanesi: quelli in bici sono il 6% del totale e prima delle politiche talebane antiauto erano il 5%. In compenso queste ciclabili hanno ristretto le carreggiate, eliminato parcheggi e tolto respiro a una delle poche grandi piazze milanesi.

Fabrizio De Pasquale

Fabrizio De Pasquale

Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Milano.

Un pensiero riguardo “Mancano i soldi per le strade ma Piazza Repubblica diventa quadrivio ciclabile

  • 27 giugno 2018 in 11:06
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    Si informi. Milano è stata governata per anni dando la precedenza alle auto: forse se si fosse data la precedenza a mezzi meno inquinanti, oggi l’aria sarebbe più pulita per i cittadini e avremmo una città più vivibile, meno inquinata, con meno strade intasate dal traffico e a dimensione più umana. Ma per fortuna, quelli che la pensano come lei sono sempre di meno e i cittadini ora la pensano in maniera molto più green ed ecologica. Si compri una bicicletta e si faccia un giro nei paesi del nord così magari potrà osservare i risultati delle politiche di impulso all’utilizzo dei mezzi meno inquinanti e la vivibilità di città come Copenaghen.

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