La propaganda a favore della riapertura dei Navigli la pagheremo noi

Fabrizio c'è Milano
Milano 6 Giugno – Ieri è stato presentato il cosiddetto Dibattito Pubblico sul progetto di riapertura dei Navigli.
È stato nominato un consulente per fare da “coordinatore” del dibattito e è stata formata una “cabina di Regia” per predisporre materiale e iniziative di comunicazione. Costo della operazione 170.000 euro.
Non si capisce la fretta della Giunta di fare questa iniziativa.
Infatti i cittadini avranno solo un mese, durante le vacanze estive, per leggere il materiale (ancora da preparare) e inviare e far conoscere le proprie osservazione. La data ultima per le osservazioni sarà il 24 luglio. Entro il 31 agosto avverrà  invece la consegna dell’esito del dibattito, cioè la somma di tutte le osservazioni e interventi.
Perché tutta ‘sta fretta di chiudere la bocca ai cittadini sulla riapertura dei navigli? Sono passati 7 anni dal referendum del 2011 e chissà quanti ce ne vorranno per elaborare progetti e trovare i finanziamenti.
La verità è che sarà ancora una volta propaganda pagata dai contribuenti milanesi.
Io comunque inviterò tutti i cittadini che in questi mesi hanno espresso contrarietà a intervenire.
Cosi potremo evitare, dopo la beffa della propaganda a spese del cittadino, almeno i danni di una opera faraonica, con tempi biblici e costi insostenibili, dannosa per l’economia cittadina.

1 thought on “La propaganda a favore della riapertura dei Navigli la pagheremo noi

  1. Caro Fabrizio sai che ti appoggio in toto in questa follia, però cerchiamo di coordinare gli sforzi, perchè i milanesi sono troppo pigri per informarsi e lo hai notato anche dai commenti ai tuoi post sull’argomento su fb. Disponibile, come posso, ad aiutare

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