Derubato Sala. Sarà percezione di insicurezza anche questa?

Milano

La sicurezza è un tema strano: quando leggi le statistiche, l’insicurezza è una percezione. Quando derubano il tuo vicino di casa, è una questione da affrontare. Quando derubano te è una emergenza. A meno che tu non sia di sinistra. Allora, se ti derubano, sei un po’ pirla tu. Intendiamoci, mica lo dico io eh. Lo dice Sala, e cito Repubblica, che non si sa mai:

“Quando succede ti dici: sono stato un po’ pirla, perché nella fretta di prendere il treno per andare in Liguria nel week-end non ho messo l’antifurto. Purtroppo, come vedete, capita anche a me”, commenta adesso, con autoironia, il sindaco. E ne approfitta per un consiglio a tutti: “Quindi chi ha l’antifurto lo utilizzi. Anche con la questura concordiamo che bisogna fare tutto il possibile per ridurre i furti in casa”.

Ah, per fortuna lui e la Questura concordano sul fatto che i furti in casa andrebbero ridotti. La concordia istituzionale è salva. Possiamo tornare a dormire sogni tranquilli, giusto? Beh, la polizia è sulle tracce dei delinquenti. Si chiude l’articolo, pezzo di alto giornalismo se mai ve ne fu:

Sarà adesso la polizia a cercare di individuarli. Il sindaco, dopo aver fatto denuncia con la descrizione di tutto quello che manca, ha ripreso ieri la sua normale attività lavorativa. In un giorno particolare, come ha scritto sul suo profilo Instagram postando una foto in ufficio: i suoi 60 anni. Con un messaggio che, forse, fa riferimento anche alla disavventura del fine settimana: “Ora viviamo giornate difficili, ma ho certamente visto di peggio. E mi ritrovo qui, con le mie contraddizioni e la mia umana debolezza, ma anche con tanta voglia di vivere”.

Ecco, visto che ci siamo, nelle contraddizioni umane ci mettiamo anche la progressiva depenalizzazione del furto, operata dalla parte politica di Sala in parlamento e da alcuni settori della magistratura in tribunale? Possiamo dire che, viste le statistiche di cui sopra, l’immigrazione, che tra tre settimane Majorino festeggerà nel Parco Sempione, non ha affatto giovato alla lotta al crimine? Queste piccole, umanissime contraddizioni, le vogliamo far emergere? Oppure continuiamo con la progressiva santificazione del caro leader al pan di zenzero che, pur derubato, è in ufficio a spegnere le candeline e non ha nemmeno pensato di tirare mezzo moccolo? Perché, se vogliamo considerare umano il sindaco, dovremmo avere davanti qualcosa di meno simile ad un cartonato e di più vicino a noi.

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