Milano 4 Aprile – Il Comune ha sfondato il tetto del miliardo e 400 milioni di tasse comunali prelevate dai milanesi: 1.414 milioni per esattezza la somma entrata delle entrate tributarie a consuntivo. Questo record emerge dai dati del consuntivo 2017 presentati dall’Assessore al Bilancio Roberto Tasca. Sono 40 milioni in più rispetto al 2016 a fronte di non si capisce quali servizi in più.
In compenso il Bilancio comunale è oramai asfissiato dal fondo crediti inesigibili che ha raggiunto la mirabolante cifra di 1849 milioni. In questo fondo si iscrivono le somme di affitti e multe non pagate nel corso degli anni. Le somme di questo fondo vengono sottratte alle spese da effettuare.
Per fortuna che la sinistra voleva rafforzare la lotta all’evasione: multe e affitti di case popolari le paga il 50 % di chi dovrebbe.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
Potremmo asserire che in base all’enormità delle tasse pagate e a quanto investito per la manutenzione cittadina le tasse pagate sono, purtroppo, un furto legalizzato. Se poi il comune non è nemmeno in grado di farsi pagare multe, tasse e affitti da molti cittadini questo dimostra e conferma una volta di più l’incapacità dell’amministrazione.