Per Sala l’aumento del biglietto è inevitabile. A far pagare tutti manco ci pensa

Fabrizio c'è Milano
Milano 28 Marzo – Appena superate le elezioni arrivano gli aumenti. Sala comunica che l’aumento del biglietto (2 euro) e degli abbonamenti Atm  è inevitabile! Prima del voto aveva detto che era una ipotesi.
Manco passa per la testa, ai politici di sinistra, di avviare una lotta seria all’evasione tariffaria. Non è vero che non si può far nulla: in metro troppi (anche tanti ragazzini italiani) scavalcano i tornelli e sui mezzi, se fosse possibile far identificare dalle forze dell’ordine i viaggiatori senza biglietto beccati dai controllori, la deterrenza sarebbe maggiore.
Comunque ci sono altre  soluzioni alternative all’aumento del biglietto: Atm fa utili che potrebbero invece essere destinati a coprire il servizio, alcune linee notturne potrebbero essere tagliate, visto che servono solo come dormitorio a passeggeri senza biglietto.
Questo aumento pare finalizzato a coprire il buco di bilancio che il Comune rischia per i conti fuori controllo per l’operazione M4: la spesa per interessi finisce sulla spesa corrente del Comune e i ritardi accumulati aggravano il peso degli oneri finanziari.
L’unica buona notizia di ieri è che Sala e Granelli sono stati obbligati da una sentenza ad adeguare  le fermate di alcuni tram perché, come già denunciato decine di volte, era pericoloso o impossibile salire sui tram.

1 thought on “Per Sala l’aumento del biglietto è inevitabile. A far pagare tutti manco ci pensa

  1. Ma che necessità c’è di cambiare vagoni della metropolitana ogni due anni? Perché spendere in continuazione soldi per acquistare nuove ed eleganti vetture se poi i cittadini devono pagare due euro un biglietto? A New York i treni sono quelli storici degli anni’80, però il biglietto é economicissimo, e la metropolitana é un mezzo di trasporto comune e molto usatissimo.

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