ART WEEK. Milano accoglie i visitatori di MIART 2018 e si accende con mostre, iniziative speciali e opening dedicati all’arte moderna e contemporanea

Cultura e spettacolo

Milano 31 Gennaio – Dal 13 al 15 aprile il padiglione 3 di Fieramilanocity ospita miart 2018, la 23esima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea. Per tutta la settimana Milano si accende con un ricco programma di mostre, inaugurazioni, aperture e iniziative speciali che coinvolgono la città (musei, sedi espositive, istituzioni, fondazioni, spazi non-profit).

A partire da lunedì 9 aprile, saranno molte le opportunità di visitare, conoscere, approfondire i tanti mondi e i diversi linguaggi dell’arte moderna e contemporanea, per i milanesi e per tutti coloro che visiteranno la nostra città in occasione della fiera.

Già aperte al pubblico le mostre “Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001”, “Impressionismo e Avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art” e “Alcantara e dieci artisti nelle stanze dell’Appartamento del Principe” a Palazzo Reale, Teresa Margolles al PAC | Padiglione d’Arte Contemporanea, “Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943” alla Fondazione Prada, “Torbjørn Rødland” alla Fondazione Prada Osservatorio, “Giosetta Fioroni. Viaggio sentimentale” e “Non ti abbandonerò mai. Franco Mazzucchelli, Azioni 1964-1979” al Museo del Novecento, “Frida Kahlo” e “Il sogno degli antenati. L’archeologia messicana nell’immaginario di Frida Kahlo” al MUDEC | Museo delle Culture, “Sol LeWitt. Between the Lines” alla Fondazione Carriero, ”Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep” presso l’Hangar Bicocca, “Kimsooja” presso la Basilica di Sant’Eustorgio, e “Vincenzo Agnetti. Io non dipingo i miei quadri” presso l’Archivio Vincenzo Agnetti.

All’interno di queste, durante la Milano Art Week sono previste visite guidate gratuite, aperture straordinarie, sconti, gratuità e iniziative speciali.

Molte le aperture di nuove mostre, con opening aperti al pubblico come quelli di “Jimmie Durham. Labyrinth” alla Fondazione Adolfo Pini (9 aprile), “Barry X Ball interpreta la Pietà Rondanini” presso la Sala degli Scarlioni al Castello Sforzesco (11 aprile), “The Szechwan Tale. Cina, Teatro e Storia” presso i Frigoriferi Milanesi FM Centro per l’Arte Contemporanea (12 aprile) e “Matt Mullican. The Feeling of Things” all’Hangar Bicocca (13 aprile).

Da martedì 10 saranno in mostra al Museo del Novecento le opere del “Premio Acacia”, da mercoledì 11 apre al pubblico “Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative. But a Storm is Blowing from Paradise: Contemporary Art of the Middle East and North Africa” alla GAM | Galleria d’Arte Moderna, da sabato 14 il nuovo allestimento del Design Museum potrà essere visitato in Triennale, mentre domenica 15, in chiusura dell’Art Week, saranno inaugurate le nuove opere del progetto “Artline” a Citylife.

Il linguaggio della performance troverà spazio all’interno della programmazione della Milano Art Week attraverso i numerosi eventi legati all’azione: appuntamenti con grandi nomi dell’arte contemporanea come Christian Marclay per Fondazione Furla al Museo del Novecento nell’ambito di Furla Series 01, Teresa Margolles al PAC, Marcello Maloberti alla GAM, Guido van der Werve presso FuturDome e Will Benedict alla Chiesa San Paolo in Converso. Di particolare interesse la sperimentazione di un dialogo tra linguaggi diversi nella performance “PRISMA” presso il Triennale Teatro dell’Arte, in programma mercoledì 11 aprile e giovedì 12 aprile: una collaborazione a più mani tra il coreografo Alessandro Sciarroni e i video-artisti Masbedo (Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni).

Due novità della Milano Art Week 2018 saranno sabato 14 aprile ”Art Night no profit spaces”, un’intera serata dedicata a inaugurazioni, performance ed eventi appositamente organizzati da spazi non profit; e l’apertura straordinaria delle gallerie milanesi nella giornata di domenica 15 aprile.

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