Eccellenze Italiane nel mondo e criticità del settore vinicolo

Economia e Politica

Milano 8 Novembre – Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato stampa del Cons. Regionale Raffaele Nevi, Responsabile Sicurezza Alimentare e Difesa del Cibo Italiano nel Mondo in tema di protezione del made in Italy alimentare nel mondo:

Voglio congratularmi per gli ottimi risultati ottenuti da due importanti aziende umbre del settore eno-gastronomico. Mi riferisco alla cantina vinicola di Caprai che ha visto un proprio vino – il Montefalco Sagrantino 25 anni 2012 – selezionato tra le 25 migliori etichette al Merano Wine Festival per il “Wine Hunter Platinium Award” e alla Urbani Tartufi premiata con un prestigioso riconoscimento a New York: “Leadership Excellenge Award”. Due grandi realtà imprenditoriali capaci di far conoscere la nostra regione in tutto il mondo grazie alla loro capacità di cogliere le opportunità dei mercati globali. Purtroppo però, a fronte di queste vittorie del “made in Italy”, dobbiamo registrare anche una notizia negativa. Infatti, sul Sole24Ore di oggi, apprendiamo che il vino italiano ha perso il primato nel mercato statunitense – il primo al mondo per il settore – a vantaggio delle etichette francesi. Ovviamente questo risultato non è di certo dovuto alla qualità del nostro vino ma prevalentemente ad una scarsa capacità del sistema Italia, del Governo in primis e del settore pubblico in genere, di promuovere seriamente il settore agroalimentare, settore che risulta essere tra l’altro uno dei punti di forza storici sui quali si basa l’export italiano. Come si specifica nell’articolo uscito sul quotidiano economico, la perdita di competitività è soprattutto il risultato di: “azioni di marketing e promozione deboli e mai sinergiche”. La capacità di esportare e promuovere quanto di meglio la nostra produzione agroalimentare è in grado di offrire dovrà essere uno dei punti programmatici principali del futuro governo di Centrodestra. Il Dipartimento nazionale per la Sicurezza Alimentare e la Difesa del Cibo Italiano nel Mondo farà pressione forte sul nuovo Governo, che – ripeto – sarà di Centrodestra, affinché tutto ciò non accada mai più.

Raffaele Nevi, Responsabile Sicurezza Alimentare e Difesa del Cibo Italiano nel Mondo

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